imagesPossono essere considerate chiacchiere da nulla, gli americani le chiamano small talk, le frasi di circostanza che usano gli sconosciuti in treno o in ascensore e qualsiasi luogo, succede quando si ha poca confidenza con l’interlocutore non si sa cosa dire, ma non si vuole nemmeno fare scena muta: “questo freddo è insopportabile, sempre meglio dell’afa di quest’estate”. Aiutano a rinsaldare i rapporti sociali, uno degli argomenti più gettonati è il tempo, poiché neutro e riguarda tutti, al contrario se si parla di tasse o di politica, si è quasi certi che non tutti saranno d’accordo prosegue la sociologa. Quando le persone si ritrovano a condividere uno spazio, si costituisce una piccola società e sorge la necessità di farla funzionare spiega Mariselda Tessarolo, docente di Sociologia della comunicazione all’Università di Padova. Le frasi di circostanza si possono effettuare anche in altri momenti, possono servire per chiudere una conversazione: l’interruzione improvvisa può apparire come una forma di rifiuto verso l’altro, pertanto concludere con “vabbè, vedremo come andrà a finire”, serve proprio a congedarsi senza troppa freddezza. Tra uomini e donne quando invece c’è una certa conoscenza, sembra che ci siano differenze ad approcciare un argomento, quest’ultime tendono ad iniziare le conversazioni con complimenti vicendevoli per poi passare ad argomenti che toccano la vita privata, per contro gli small talk maschili sono spesso basati su finti bisticci, frasi con lo scopo di sminuire l’altro, in ogni caso la finalità è la stessa, mostrare di stare bene in compagnia dell’altro, quando questo sa stare al gioco, senza offendersi.
Rino R. Sortino

Rino Sortino
Author: Rino Sortino

Giornalista e opinionista televisivo, nel passato ha partecipato in qualità di opinionista a trasmissioni quali "passione sport" presso lazio tv e gold tv

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