La chiesa di San Francesco a Latina

E’ stato un saluto commosso quello che si è tenuto nella mattinata del 14 gennaio per onorare la memoria nel giorno dell’ultimo saluto all’appuntato dei carabinieri Alessandro Cosmo, scomparso presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina lo scorso 12 gennaio, a 53 anni, per le conseguenze di una polmonite da coronavirus. La benedizione della salma è avvenuta nel piazzale antistante la chiesa di San Francesco, a Latina, officiata da padre Mauro Amato, Cappellano Militare di Velletri. Alla cerimonia religiosa, oltre a tutti colleghi di Reparto, amici e militari in congedo, hanno preso parte anche il prefetto di Latina, Maurizio Falco, il comandante della Legione Carabinieri Lazio, generale di divisione Marco Minicucci ed il comandante provinciale di Latina, il colonnello Lorenzo D’Aloia. Per tutti i presenti è stato un momento di profonda commozione riconoscendo nell’amico Cosmo Alessandro l’immensa disponibilità e la grandezza d’animo. Al termine della cerimonia, il comandante del Nucleo Informativo, il tenente Carlo Maiello, suo diretto superiore, ha voluto leggere, a nome di tutti, un breve testo: “Sei stato anche tu per noi, un maestro di vita, dimostrandoci con la concretezza delle azioni, ispirate da un’anima pura e sincera, come sia possibile amare il nostro prossimo in modo semplice e profondo. Hai usato la carità come unico prezioso strumento per avvicinarti agli altri e le tue laboriose mani per alleviare il peso dei tuoi fratelli. Nessuno hai lasciato solo e la tua forza ha sorretto i più deboli. Adesso il tuo posto è nel giardino dei Giusti, hai compiuto la tua missione e non ci hai lasciato invano. La strada è tracciata per sempre, dove ti incontreremo ogni volta che faremo come tu ci ha insegnato, semplicemente amandoci”.

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