Latina

La posizione dell’assessore regionale della Sanità D’Amato sul coprifuoco è abbastanza chiara: “Coprifuoco dopo le 22 fattibile ma solo a determinate condizioni e con determinati numeri.”Continua, il confronto tra il Governo e le Regioni che il 6 maggio sono tornate a chiedere l’allungamento rispetto all’attuale dell’orario di chiusura e di rientro dei cittadini alla propria abitazione, fissandolo alle 23, se non addirittura a mezzanotte. La data chiave potrebbe essere quella di lunedì 17 maggio, perché per quel giorno sarà passato abbastanza tempo per valutare gli effetti del decreto riaperture, in vigore dal 26 aprile. Ospite di “TimeLine” su SkyTg24 sul delicato tema si è espresso anche l’assessore regionale D’Amato. “Potrebbe essere fattibile allungare l’orario del coprifuoco solo con dati d’incidenza più bassi, sotto i 100-120 casi per 100mila abitanti. Allora si può pensare di farlo. Attenzione a non commettere gli errori dello scorso anno, quando si è pensato che fosse finita e poi ci siamo trovati di fronte ad una nuova ondata”.L’incidenza dei casi in tutta Italia, sempre secondo gli ultimi dati raccolti, è in discesa, passando dal valore di 146 registrato nel monitoraggio della scorsa settimana e toccando il 7 maggio quota 127. In linea il dato del Lazio: come reso noto dall’Assessorato alla Sanità con il solito bollettino, l’incidenza è scesa a 123 per 100mila abitanti, sette giorni fa era a 139 per 100mila abitanti.

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