Le accuse agli indagati dell’Operazione Olimpia

Il giudice Mara Mattioli

Due anni di indagini, che i ricorsi hanno fatto letteralmente a pezzi, ma le accuse che sono state mosse agli indagati dell’Operazione Olimpia secondo i giudici di Latina sono molto chiare, e una di queste riguardano  i seguenti nomi; DI GIORGI GIOVANNI, DI RUBBO GIUSEPPE, MONTI VENTURA, RICCARDO MASSIMO, RICCARDO ENZO, PAOLELLI LUIGI, CELESTE GIUSEPPE, ANTONELLI ADOLFO, FERRARESE ANTONIO, PIOVANELLO MARIO, MANZAN SILVANO, VENTURI GIUSEPPE, GRASSUCCI RANIERO e PALUMBO MASSIMO, che sono accusati dei seguenti reati, accertati a Latina il 21 ottobre del 2104:

“dei reati p. e p. dagli artt. 110 c.p., 44 lett. C) DRP 380/01 perché, in concorso tra loro, mediante la formazione degli atti amministrativi di seguito indicati, illegittimi ed illeciti e con le condotte pedissequamente descritte, realizzavano sopra un’area posta all’intento del comparto 6 del PPE R3 (oggetto di revisione da parte di FERRARESE ANTONIO, PIOVANELLO MARIO, MANZAN SILVANO, VENTURI GIUSEPPE, GRASSUCCI RANIERO su impulso del Sindaco PT DI GIORGI GIOVANNI e dell’assessore all’urbanistica DI RUBBO GIUSEPPE), area catastalmente

identificata alla Particella 11 del Foglio 171, una lottizzazione abusiva mediante la previsione della esecuzione di un  immobile residenziale avente volumetria pari a metri cubi 4059,69.

 1- revisione del comparto 6 previsto dal PPE R3-Quartiere Prampolini, approvalo con Deliberazione Giunta Comunale 4340 del 07/08/2014;

 2- stipula in data 18/09/2014, di Convenzione sottoscritta da Ventura Monti e dall’amministratore unico della Società “Costruzioni Generali Riccardo Massimo” i11nanzi al 11otaio Giuseppe Celeste, con cui la Società, in attuazione della c.d. perequazione di comparto e per conseguire l’edificabilità della Particella 11, cedeva la Comune la particella 133 del Foglio 171 che, in realtà, essendo stata oggetto di espropriazione con decreto 11. 884/80 del 30/05/1980, era già di proprietà dell’Ente Pubblico (particella che era stata inopinatamente acquistata dai costruttori Riccardo Enzo e Riccardo Massimo con precedenti atti rigati innanzi ai notai CORTEGGIANI e BECCHETTI) benché consapevoli della condizione giuridica dell’area stessa per essere tutti gli atti relativi al decreto di espropriazione registrati e trascritti presso la Conservatoria dei Registri immobiliari di Latina in data 14/02/1981 ed essere la relativa noia di trascrizione del decreto e delle planimetrie allegate depositati presso l’Ufficio Espropri Comunali facente parte dell’area Ambiente e Territorio del Servizio Urbanistico del Comune, nonché cedeva la Particella 2201 (porzione della originaria Particella 388) già oggetto di atto d’obbligo a favore del Comune in quanto vincolata ed utilizzata a fini edificatori all’atto del rilascio della concessioni edilizie nn. 138/84 e 91/86;

 3- rilascio del permesso a costruire n. 31/EP del 2014 da parte di VENTURA MONTI a favore del citato imprenditore RICCARDO MASSIMO, permesso illegittimo ed illecito in quanto fondato sulla predetta convenzione in cui si attestava falsamente la natura privata delle Particelle 133 e 2201 utilizzate in attuazione della citata perequazione per l’edificabilità della Particella 11 autorizzando, tra l’altro, con lo stesso una Superficie edificabile pari a metri cubi 4059,69, eccedente quella di metri Cubi 3250 prevista dalla citata convenzione, permesso rilasciato, Su richiesta

materialmente avanzata al Comune da RICCARDO ENZO, a favore di RICCARDO MASSIMO sulla base del progetto redatto da ANTONELLI ADOLFO ed istruito da VENTURA MONTI e da PAOLELLI LUIGI n. q. di Capo UOC dell’Ufficio Edilizia Privata.”

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