Alberi caduti

Ci sono ancora gli strascichi della violenta ondata di maltempo di domenica 22 dicembre. Il forte vento ha provocato ingenti danni in diversi centri della provincia pontina, soprattutto a causa degli alberi caduti. Tra i territori maggiormente colpiti anche quello di San Felice Circeo: nella mattina del 24 dicembre, è statoaperto il cantiere sulla provinciale Borgo Montenero La Cona, dopo l’ordinanza del sindaco Giuseppe Schiboni per la chiusura della strada a seguito del pericolo rappresentato dai pini a dimora in ambo i lati. Nel primo pomeriggio del 23 dicembre  c’è stato un ulteriore sopralluogo dei tecnici incaricati dal Comune (due agronomi) e del tecnico comunale al fine di proseguire l’indagine sulle piante e di stabilire tempi e modalità di intervento. “L’ulteriore sopralluogo ha evidenziato e definito un primo intervento in quanto si è ulteriormente accertato che: ‘vista l’uniformità di rischio degli esemplari presenti lungo i due lati del tratto stradale, si è pensato per ridurre l’incidenza del rischio di caduta, dovuto prevalentemente alla forza del vento, aumentato dalla presenza e peso dell’acqua sulla chioma, si è pensato di ridurre la resistenza di chioma, rompendo la continuità delle stesse, prevendo l’abbattimento di un numero di cinquanta piante circa, campionate nelle zone dove la densità è maggiore e le chiome pongono più resistenza al vento. Un sistema siffatto abbassa il rischio di cedimenti strutturali dovuti alla forza del vento, che agisce sulla chioma e scalza la radice dal terreno completamente saturo di acqua, ma non lo esclude totalmente per gli esemplari non oggetto di taglio’”. Sulla base dell’ulteriore sopralluogo e sulle risultanze che si sono determinate, già nella tarda serata di ieri con un verbale di somma urgenza, e la perizia redatta si è stabilito di abbattere 52 piante poste a dimora sulla strada al costo complessivo di circa 23mila euro anche per avviare poi le successive procedure per la fresatura del piano viabile e per la messa in sicurezza dell’intera arteria. Ha detto ilsindaco Schiboni: “Intervenire sulla provinciale era già previsto attraverso una fitta corrispondenza ed un protocollo di intesa raggiunto con la Provincia di Latina su cui si sta lavorando da circa due anni. I lavori avviati sono stati determinati dal maltempo e dal pericolo di collasso dei pini e pertanto hanno solo accelerato il processo avviato che prevede un restyling completo dell’intera via con il rifacimento del manto stradale ed opere di miglioramento e riqualificazione boschiva di tutta l’area con la piantumazione di nuovi alberi”.

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