Ponte Badino

Nel pomeriggio del 22 settembre c’è stato un incontro in Prefettura a Latina dove l’oggetto è stata la vioabilità nel territorio di Terracina. In particolare si è discusso sui lavori di man utenzione da svolgersi sulla Pontina a partire dal mese di novembre e che dovrebbero durare sei mesi e di quelli che sono invece in corso attualmente e che hanno reso necessaria la chiusura della Galleria Tempio di Giove. La riunione, presieduta dal prefetto di Latina Maurizio Falco, ha visto la partecipazione del presidente della Provincia Carlo Medici, del sindaco di Terracina Roberta Tintari, del comandante della polizia stradale Gian Luca Porroni e dei rappresentanti di Anas. Si è resa necessaria, come hanno spiegato dalla Prefettura, “tenuto conto che l’inadeguatezza storica dell’arteria e, in generale, della rete viaria pontina potrebbe trovare un momento di criticità soprattutto in relazione al traffico di mezzi pesanti, collegati alle rilevanti attività economiche del sud pontino”. Nel corso dell’incontro l’Anas ha rappresentato, infatti, la necessità di eseguire dei lavori di messa in sicurezza del ponte sul fiume Badino, per un periodo di sei mesi a partire da novembre, con conseguente interruzione della Pontina dal chilometro 105+800 al chilometro 105+900.  A seguito delle valutazioni effettuate dall’Anas, di concerto con la polizia stradale e con la Provincia, si è convenuto sulla opportunità di deviare il traffico dei mezzi pesanti sulla Migliara 53 e sull’Appia. Per la restante tipologia di traffico verrà effettuata una deviazione su via Pantani del Basso e su via Badino vecchia, arterie per le quali si sta valutando la fattibilità di un accordo quadro tra Anas e Comune di Terracina per la necessaria sistemazione del manto stradale. In attesa della realizzazione dei lavori, il presidente della Provincia e il sindaco di Terracina hanno richiesto all’Anas, sempre d’intesa con la polizia stradale, l’installazione di un semaforo fisso sull’Appia all’altezza del chilometro 93+800, intersezione con strada provinciale 84 per Borgo Hermada, così da decongestionare il traffico e da ridurre il rischio di rallentamenti causati, in particolare, dal traffico di mezzi pesanti. Dalla riunione è emersa la necessità di accelerare i lavori previsti dalla Provincia sul Ponte Maggiore, al fine di ridurre il più possibile i disagi per la popolazione e di garantire la sicurezza della circolazione stradale. A tale proposito, il presidente della Provincia Medici ha assicurato il massimo impego affinchè tali lavori vengano ultimati prima dell’inizio dei lavori previsti sul Ponte Badino.

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