Giardini di Ninfa

Continuano le celebrazioni per il centenario del Giardino di Ninfa, ed è previsto un autunno denso di eventi e attività aspetta uno dei giardini più belli del mondo. Appuntamenti di altissimo livello che coniugano come sempre natura, bellezza e cultura. Nonostante il lockdown e l’epidemia di Coronavirus ancora in corso, la Fondazione Roffredo Caetani ha saputo celebrare degnamente questo importante traguardo con una serie di attività dapprima on line e poi con la riapertura al pubblico con una serie di concerti, spettacoli teatrali e ovviamente le visite guidate che hanno registrato un incredibile successo e un record di presenze nonostante siano mancati gran parte dei turisti stranieri che ogni anno affollano il giardino. Ospiti importanti hanno visitato e tratto ispirazione da Ninfa: come il maestro Stefano Bollani e il regista Matteo Garrone che ha scelto questo splendido giardino come set per la produzione del cortometraggio di presentazione della linea autunno-inverno della Maison Dior. Le attività proseguono con un autunno pieno a partire dagli appuntamenti espositivi: il 1° ottobre sarà inaugurata la mostra “I colori della prosperità: frutti del vecchio e nuovo mondo”, in esposizione immagini della Loggia di Amore e Psiche di Villa Farnesina, sede dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Nella splendida sala dell’antico municipio di Ninfa, appena restaurata grazie ai fondi ottenuti con l’8×1000, si potranno ammirare le immagini degli affreschi di Raffaello che raccontano il mito di Amore e Psiche, questi affreschi sono decorati da motivi naturalistici di altissimo pregio realizzati con maestria da Giovanni da Udine: oltre 170 varietà di specie vegetali, alcune anche esotiche, molte provenienti dal continente americano, e dipinte appena una ventina di anni dopo la sua scoperta. In occasione della mostra sarà possibile effettuare dalla sala del municipio una visita virtuale della Loggia di Amore e Psiche attraverso un sistema interattivo che permette di visualizzare gli affreschi in maniera ravvicinata per coglierne ogni sfumatura e particolare. Il 23 ottobre sarà inaugurata una seconda esposizione realizzata in collaborazione con l’Istituto Centrale per la Grafica durante la quale si potranno ammirare riproduzioni digitali di vedute di Ninfa e dei territori circostanti risalenti al XIX secolo: grafiche e incisioni risalenti alla metà dell’Ottocento, fino ad arrivare ai giorni nostri. In occasione dell’inaugurazione della mostra si potrà assistere anche al convegno “Ninfa: dalla Pompei del medioevo al Giardino di Ninfa” durante il quale si potrà tornare indietro nel tempo quando studiosi, scrittori e artisti riscoprirono Ninfa definendola la  “Pompei del Medioevo” o la “Pompei della Cristianità” e i suoi resti come “rovine fiabesche di una città”. Tra il mese di settembre e quello di ottobre proseguiranno le visite guidate a tema: oltre alla visita al giardino, alla scoperta delle sue bellezze e della sua storia, il pubblico potrà ascoltare il racconto delle attività di Marguerite Chapin Caetani, tra i principali fautori del giardino e direttrice di riviste letterarie come Botteghe Oscure; e la lettura di poesie e racconti degli autori da lei sostenuti, spesso ospiti a Ninfa: Montale, Saba, Bertolucci, Caproni e Bassani. In questo ambito non mancheranno ulteriori collaborazioni di spessore: in primavera la Fondazione Caetani ospiterà in un soggiorno letterario un gruppo di studenti della Scuola Holden di Torino, gli aspiranti scrittori, accompagnati da Andrea Tarabbia (Premio Campiello 2019) avranno a disposizione il Giardino di Ninfa per scrivere lasciandosi ispirare dal luogo. Come già accaduto l’anno scorso, saranno organizzate delle giornate di visite guidate in collaborazione con i comuni di Sermoneta, Norma, Cori, Sezze e Cisterna: chi visiterà il giardino con una piccola integrazione sul biglietto potrà accedere alle bellezze di questi comuni. Per celebrare i 100 anni del giardino la Fondazione Roffredo Caetani ha affidato a Lucio Casellato, regista e direttore della fotografia la realizzazione di un documentario sulla storia del giardino e le sue bellezze architettoniche e naturali. Una vera immersione multisensoriale nel giardino, con tanto di riprese subacquee e aeree. Non mancheranno nemmeno le pubblicazioni dedicate a Marguerite Chapin Caetani, oltre alla traduzione del libro di Laurie Dennet  “La principessa americana” a lei dedicato. Stampato per la prima volta nel 2016 dalla McGill Queen’s University Press di Montreal, ed è ora disponibile grazie anche alla collaborazione con la Fondazione Camillo Caetani e all’associazione International Friends of Ninfa. La traduzione è stata curata da Lorenzo Salvagni. Un autunno ricco di iniziative, come sempre nel totale rispetto delle norme anti covid e da prenotarsi on line sul sito www.giardinodininfa.eu

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