L’associazione Codici è entrata in polemica con Lbc per il cimitero di Latina


Cimitero di Latina

Ci sono polemiche molto forti tra Codici e Lbc sul caso del cimitero di Latina. L’associazione in difesa dei consumatori, per voce del suo responsabile provinciale Antonio Bottoni, torna sull’argomento dopo che il movimento politico espressione della maggioranza in consiglio comunale ha rivendicato di aver sollecitato delle azioni a tutela dei cittadini.  Codici ha rimarcato che “solo la pressante azione di denuncia delle iniziative del gestore del cimitero, portata avanti da molto tempo congiuntamente ad Asso.Cons, Udi.Con e Partito Comunista, in maniera del tutto trasversale e veramente attenta solo alla tutela dei diritti dei cittadini, ha costretto il Comune a fare un primo, seppur timido, passo avanti verso una possibile revisione del contratto di servizio. Il riferimento è al fatto che l’amministrazione ha, di fatto, temporaneamente bloccato le richieste di Ipogeo ai cittadini fino a quando non sarà riequilibrata la convenzione. Ha spiegato Bottoni: “Dobbiamo evidenziare che il Comune, per quel che se ne sa, ha, solo “chiesto di interrompere”, che è ben altra cosa dal disporre la cessazione delle iniziative al gestore. Inoltre, è opportuno sottolineare che ci sono voluti oltre tre anni all’ente civico per fare questo passetto, quando sul programma elettorale di Lbc, nel paragrafo intestato “Emergenza cimitero”, era scritto a chiare note che Latina Bene Comune procederà alla verifica degli adempimenti contrattuali stipulati, con eventuale revoca della gestione per le vistose inadempienze riscontrate direttamente dai cittadiniE’ pertanto palese che Lbc fosse consapevole, già circa quattro anni fa, delle vistose inadempienze”, tuttavia ci sono voluti tre anni e mezzo dall’inizio dell’attuale consiliatura per fare questo piccolo passo, assolutamente non risolutivo della problematica, anche perché non abbiamo notizia né dell’effettivo tenore della richiesta, qualora essa sia stata formulata formalmente, né delle reazioni del gestore del cimitero”. Codici ritiene positiva l’iniziativa del Comune, “sebbene  fosse lecito aspettarsene una di carattere più incisivo e, possibilmente, definitivo, considerato che ad una associazione di consumatori è bastato leggere le intenzioni del gestore per attivarsi a difendere i diritti acquisiti dei concessionari delle sepolture”. L’associazione ha dunque tutta l’intenzione di portare avanti la sua battaglia a difesa dei diritti dei concessionari delle sepolture e continuerà a portare avanti tutte le iniziative già poste in essere.”

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *