L’assemblea pubblica per la Pollione il 2 agosto

La Pollione di Formia

Le polemiche per la questione della demolizione e ricostruzione della Pollione non cessano eppure sono le scuole che necessitano di un maggiori intervento strutturale, tanto che il 2 agosto ci sarà una assemblea pubblica proprio su questo argomento dalle 18,30 nella sala Sicurezza per discutere su questo problema. Ecco quello che ha detto il sindaco di Formia Paola Villa sull’argomento:

“La nostra città ha ottenuto da gennaio 2019 due grossi finanziamenti, €2.500.000,00 sulla scuola De Amiciis, €7.550.000,00 sulla scuola media Vitruvio Pollione. I finanziamenti devono andare a meta entro la primavera 2020. Sul primo si sta lavorando, rilievi geologici, costruzione di bandi per progettazione e successivo affidamento. Sul secondo, una volta accertatesi dell’iter lo scorso marzo, dopo aver avuto incontri con la Regione, dopo esserci confrontati all’interno e soprattutto dopo aver raccolto tutte le informazioni, si inizia a discutere su una possibile delocalizzazione in altro sito, se ne individuano alcuni, ma l’unico con caratteristiche compatibili, è un terreno di oltre 8000m sito in via Rotabile.

Si avvia quindi un dialogo con i protagonisti della vicenda, la dirigente scolastica, gli insegnanti, i rappresentanti dei genitori.
Delocalizzare perché?
Perché così si potrebbe pensare a dare una nuova prospettiva urbanistica all’area di Mola, cercare di ovviare ai grandi problemi di congestionamento della viabilità, abbattere la Pollione per creare una piazza, un giardino, dei parcheggi, per collegare via Emanuele Filiberto, alla darsena, al mare.
Ovviamente questo è solo uno degli aspetti, perché gli “attori” principali della scuola, ti sottolineano altro, in particolar modo che la Pollione rappresenta una realtà sociale oltre che scolastica, inserita in un quartiere e rappresenta il suo valore aggiunto a quel quartiere. L’incontro apre diversi spaccati, ma una cosa viene fuori, un confronto serio, senza che nessuno la mandi a dire. Se poi qualcuno, in maniera disonesta voglia vederci qualcosa di già deciso, non è così e non lo è per davvero.
Nessuno ha deciso, ma questa amministrazione ha voluto avviare un dialogo, mettendo sul tavolo problematiche diverse, aspetti diversi, si è parlato di scuola, di posti di lavoro, di iscrizioni, di realtà sociali.
Si è fatto confronto, e questo è già un gran passo avanti.

La decisione ancora non è presa perché ora deve esserci un incontro pubblico con il quartiere.

Ovviamente priorità è stare bene attenti ai tempi per non perdere il finanziamento, continuare così le indagini geologiche, alcune devono essere fatte, preparare i bandi di gara per la progettazione, tutto l’iter sta andando avanti, ma intanto ci si confronta.

Perché questo fa un’amministrazione: esamina i dati oggettivi, ascolta i cittadini, mette sul tavolo le prospettive future e poi decide!
Se non si fosse fatto, avremmo commesso un errore, avremmo messo avanti arroganza e scarsa propensione al dialogo.
Stiamo parlando di scuola, di uno spaccato di vita, è un dovere ascoltare!”

E si ascolteranno tutte le parti interessati il 2 agosto alla presenza del sindaco di Formia

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *