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Nella Regione Lazio nella giornata del 13 aprile su oltre 13mila tamponi nel Lazio, ossia 4.642 in più di quelli segnalati il 12 aprile, e più di 20mila antigenici per un totale di oltre 34mila test, si registrano 1.164 casi positivi. Nelle ultime 24 ore sono 36 i decessi e 1.024 i guariti. Ha commentato l’assessore alla sanità laziale Alessio D’Amato: “Aumentano i casi e i ricoveri, mentre diminuiscono i decessi e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 8%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 3%”. Sono 52.172 i casi attualmente positivi nell’intera regione, di cui 3.064 ricoverati, 392 in terapia intensiva e 48.716 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia i guariti sono in totale 244.661, i decessi 7.106 e il totale dei casi esaminati è pari a 303.939. E’ stato sottoscritto nella mattina del 13 aprile all’Istituto Spallanzani un memorandum tra l’Istituto, la Regione Lazio e l’Istituto Gamaleya di Mosca per la cooperazione in ambito scientifico sul vaccino Sputnik V. Hanno spiegato dall’Assessorato alla Sanità della Regione: “Saranno due le direttrici dello studio sullo Sputnik V non appena ci sarà l’ok di Aifa, da una parte si approfondirà l’efficacia del vaccino russo sulle varianti; dall’altra verrà avviata una sperimentazione su 600 volontari che hanno già avuto la prima dose di vaccino con Astrazeneca ai quali verrà somministrata la seconda dose di altri vaccini, ovvero Pfizer, Moderna e Sputnik”.  Gli scienziati russi che hanno sviluppato il vaccino Sputnik V saranno allo Spallanzani di Roma, per l’avvio della collaborazione sulla sperimentazione  dell’efficacia del prodotto rispetto alle varianti. Oltre alla visita dei ricercatori, l’Istituto Gamaleya invierà presto le dosi e il materiale biologico (Sono aperte nel Lazio anche le prenotazioni del vaccino per la fascia d’età 61 – 60 anni (i nati 1960 e 1961). Intanto prosegue la campagna: secondo i dati aggiornati alle 8 del 13 aprile, nel Lazio sono state 1.346.895 le somministrazioni di vaccino, per un totale di circa 390mila cittadini vaccinati con doppia dose.

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