Continuando la conferenza stampa del 19 settembre, il sindaco di Formia si è raccomandata che debbono andare a fare il test a via Spaventola chi ha avuto contatti con le persone e con i luoghi che sono state chiusi su sollecitazione della Asl Latina e che sono la Pescheria Purificato, ubicata in piazza Risorgimento, il Locale Bellablu a Vindicio e il ristorante pescheria Chinappi in via Anfiteatro. Questi tre sono i locali esistenti a Formia, mentre per gli altri comuni è stata presa in considerazione, come è accaduto a Gaeta, di predisporre apposite ordinanze di chiusura. Le attività a Formia sono state chiuse dietro l’ordine arrvato dalla direzione Asl. La loro chiusura non ha tempo, perché si protrarrà fin quando la Asl non chiederà al Comune di Formia, dopo che la direzione aziendale dei locali chiusi non abbia ottemperato a tutte le prescrizioni di legge, come le sanificazioni, l’acquisizione delle certificazioni di negatività di tutti i dipendenti impiegati nelle dette aziende, per poter richiedere l’apertura, attraverso un’altra ordinanza sindacale. Sempre per quanto riguarda le misure di contenimento del contagio, è stato vivamente consigliato al Comune di Formia dal direttore generale della Asl Latina il dottor Giorgio Casati, che è in continuo contatto con la Prefettura di Latina, che il Comune di Formia ha emesso una ordinanza per l’uso della mascherina che andasse oltre l’ordinanza regionale sull’obbligo della mascherina dalle 18 alle 6 del mattino successivo. L’ordinanza che è stata emessa nella serata del 18 settembre, l’ordinanmza n. 63 e successivamente integrata dall’ordinanza n. 64 del 19 settembre, è una ordinanza che impone l’utilizzo della mascherina per tutti i luoghi che riguardanpo il Comune di Formia, e per tutto il giorno. La motivazione è stata data in quanto per tutti i quindici giorni bisogna limitare al massimo la diffusione del virus. Poi il sindaco ha fatto una serie di precisazioni ed ha tenuto a precisare che il numero dei tamponio è si aumentato, con un numero molto importante, ma la maggior parte di queste persone si trovano a casa e quasi tutte asintomatiche. Comuqneu tutti si stanno sottoponendo alle cure a casa. Questa è una cosa che deve dare un po’ di respiro e tranquillità alle strutture ospedaliere che in questo momento particolare non sono sovraccaricate dalla presenza di persone ricoverate. Un’altra importante precisazione che il sindaco di Formia ha tenuto a fare e che c’è stata una grande collaborazione da parte di strutture sanitarie private, come ad esempio la clinica Salus in zona San Pietro, conosciuta con il nome di Sorriso sul Mare, ha preso l’iniziativa da tempo provvedendo a fare tutti i test per tutti gli oepratori che lavorano per la struttura sanitaria e che è stato ripetuto nel corso del tempo, anche in questi ultimi giorni dove l’impennata del contagio da Covid è stata evidente, ed ha predisposto che tutti i pazienti là ricoverati restino e si muovano nel perimetro della struttura, una sorta di quarantena preventiva attuata dalla direzione della casa di cura psichiatrica, e per loro non è prevista l’uscita al di fuori della struttura per questi giorni. Inoltre il Comune di Formia si è fatto carico nel sollecitare tutte le case di riposo per anziani a condduzione privata per limitare l’entrata e l’uscita dei parenti degli ospiti che sono residenti in queste strutture, in modo tale da preservare la salute delle persone anziane che sono lì ricoverate e accudite. Questo perche il virus è molto pericoloso per quanto riguarda le persone anziane, o che hanno delle patologie pregresse e non necessariamente devono avere una età avanzata, o le persone che sono immunodepresse. Il sindaco di Formia ha rinnovato l’appello a coloro che hanno sintomi influienzali, anche banali, di non muoversi da casa, di mettersi in quarantena preventiva, e di avvertire il proprio medico di famiglia. I drive in di questi tre giorni da la possibilità a tutti coloro che ne sentano la necessità e che avvertono dei sintomi, di allertare il proprio medico di famiglia, in modo che il medico possa avviare la procedura prescritta per la richiesta del tampone tradizionale. Un altra cosa, a cui il sindaco Paola Villa ha fatto riferimento, è l’accesso del drive in di questi giorni si può fare senza prescrizione medica, ed è vivamente consigliato per tutti coloro che hanno avuto contatti, anche per quanto riguarda gli eventi privati, che hanno visto la presenza dio positivi, allora è importante che si vadano a fare il tampone rapido. Il Comune di Formia ha in possesso l’elenco dei dipendenti delle aziende chiuse, ed attualemnte non ci sono presenti altri link epidemiologici oltre quello riferito all’imprendiotore ittico Purificato, la quale famiglia ha fatto il tampone direttamente al Goretti di Latina da dove gli è stato cominicato l’esito. Si è avuta notizia di una attività di parrucchiere che ha chiuso per qualche giorno per precauzione ma volontariamente, anche se è arrivata nella giornata del 19 settembre la notizia che questa attività ha riaperto i battenti in quanto tutti coloro che ci lavorano risultano negativi. Tutte le persone che sono risultate positive, circa l’80%, stanno offrendo la massima collaborazione per la ricostruzione delle attività fatte negli ultimi dieci giorni, un’ampia collaborazione da parte di tutti i positivi che hanno descritto le loro giornate in maniera cadenzata. L’altro 20% è composto da stranieri che hanno un contatto minimo con la città di Formia, ma anche per loro è stato possibile ricostruire la storia epidemiologica del caso.

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