Panorama

E’ stato definitonella giornata del 29 luglio l’accordo per il piano sociale tra i sindacati e la direzione di Pam Panorama per la chiusura del punto vendita del centro commerciale Latina Fiori. Coinvolti nell’operazione sono 74 lavoratori diretti, ai quali si aggiunge l’indotto. Nella giornata del 31 luglio, le serrande del supermercato si abbasserranno per l’ultima volta mentre in queste ore i dipendenti presenti sono impegnati nella dismissione delle merci. Ha spiegato in una nota la CGIL Lazio: “Dopo lunga ed impegnativa trattativa la vertenza ha visto comunque raggiungere un accordo che darà un sostegno economico ai lavoratori, oltre ad un anno di ammortizzatori sociali, quale la cassa Integrazione per cessazione. Il 27 luglio le organizzazioni sindacali, la direzione di Panorama Spa e la Regione Lazio sono state infatti convocate dal Ministero del Lavoro per definire l’accordo per la cassa integrazione per cessazione, che avrà decorrenza dal 1 settembre 2021 al 31 agosto 2022. Unitariamente Filcams, Fisascat e Uiltucs, con le rispettive rsa, hanno sottoscritto il verbale ministeriale per la concessione dell’ammortizzatore. sociale. Ieri, 29 luglio, l’incontro è proseguito con Panorama Spa e si è definito l’accordo, già a conoscenza dei lavoratori e votato a maggioranza nell’assemblea unitaria del 20 luglio 2021. Il confronto con la direzione del personale rimarrà aperto per tutta la durata della cassa integrazione per monitorare tutte le possibilità di ulteriori rioccupazioni del personale rimasto in forza, sia nel perimetro regionale che in quello nazionale. Questo accordo protegge i lavoratori economicamente per i prossimi tre anni con l’utilizzo degli ammortizzatori sociali (oltre alla cassa integrazione due anni di naspi a fine rapporto, con il riconoscimento di tre anni di contributi figurativi da parte dell’Inps, oltre all’aiuto economico previsto dall’azienda e frutto di contrattazione sindacale, indicato appunto nel piano sociale. Tante polemiche inutili, articoli di giornale con notizie false e strumentali hanno accompagnato questo percorso, tentativi di ostacolare la sottoscrizione di un accordo senza avere alcuna proposta alternativa. Noi siamo rispettosi dei lavoratori che non hanno ritenuto sufficiente l’accordo ma allo stesso modo, con responsabilità, pensiamo anche ai tanti che invece lo hanno voluto. Chi ha partecipato alle trattative sa bene da dove siamo partiti, e che questo accordo è stato un punto di arrivo che ha pure rischiato di saltare e lasciare senza alternative le lavoratrici e i lavoratori di Panorama. Il ringraziamento va a tutti i lavoratori che con le loro azioni hanno sostenuto le organizzazioni sindacali. nella vertenza fino all’accordo definitivo. E ora, da subito, visto che nell’accordo abbiamo ottenuto che Panorama mettesse a disposizione la licenza a favore dei nuovi imprenditori che arriveranno al suo posto vincolandoli alle riassunzioni, ci metteremo immediatamente al lavoro coinvolgendo le Istituzioni e la politica perchè si possa rilanciare il lavoro e l’occupazione a Latina e ci auguriamo proprio a Latina Fiori”. Il sindacato Uiltucs ha comunicato invece di non aver sottoscritto l’accordo con Panorama, “poiche’ non risponde alle criticità occupazionali dei lavoratori, non esiste alcuna ricollocazione nel Lazio oltre ad un piano di esodo incentivato limitato ad una sola  parte di lavoratori”.

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