LA ZANZARA NON E’ SOLO UN INSETTO FASTIDIOSO: PUO’ CAUSARE ANCHE DEI VIRUS

Le zanzare sono considerate tra gli insetti più fastidiosi dagli esseri umani, ne esistono più di 3000 specie nel mondo, eppure nell’ecosistema terrestre sono importanti al punto che gli scienziati ne ritengono controproducente l’estinzione proprio perché costituiscono il “piatto principale” nell’alimentazione di uccelli, pipistrelli, alcuni pesci e anfibi. Le zanzare pare che abbiano un debole per i bevitori di birra e di alcolici in generale, forse perché chi ne assume produce maggiori quantità di acetone, etanolo e metanolo attraverso il sudore, in generale comunque, sono attratte dall’anidride carbonica, liberata dal respiro e dalla pelle, e dall’acido lattico, che riescono a percepire fino a 30 metri. Anche nel settore alimentare questi minuscoli insetti sono importanti, come ad esempio nella pianta del cacao che produce i suoi frutti grazie alle zanzare, eppure nonostante tanti aspetti positivi, possono trasmettere malattie terribili come la malaria, la Denguebe, la Chikungunya, inoltre la puntura di Aedes aegypti (una specie che da noi non è presente), che nella maggior parte dei casi provoca solo malesseri di breve durata, nel caso sia contratto da donne in stato di gravidanza, si teme che possa portare a malformazioni del feto, in particolare, la microcefalia, una malformazione che conferisce una circonferenza del cranio molto piccola. Ultimamente a queste malattie, si è appena aggiunta l’infezione causata dal Virus Zika, (un patogeno nuovo per il quale le popolazioni non hanno ancora sviluppato le difese immunitarie), la cui ricerca del virus può essere effettuata tramite analisi del sangue, ma si può anche effettuare l’identificazione in campioni di saliva o urina. Nel nostro paese non si sono ancora create le premesse per una vera emergenza in quanto gli episodi verificatisi, sono veramente sporadici, legati a viaggiatori che provenivano dalle aree epidemiche originarie dell’Africa, in seguito il virus ha cominciato a diffondersi in vari paesi asiatici, in Sud e Centro America, per raggiungere anche il territorio statunitense di Porto Rico. Nei primi giorni di febbraio del 2015, alcuni medici del Brasile nordorientale, scoprirono l’insorgenza di questo virus in seguito a diverse persone che lamentavano sintomi di una sindrome di tipo influenzale, accompagnata da dolori alle articolazioni, mal di testa e congiuntivite. Al momento non esiste un vaccino efficace contro lo Zika, anche se la Bharat biotech, una delle aziende biomediche indiane, sostiene di averne creato uno che però deve essere ancora testato sull’uomo, la società inglese Oxitec invece, tenta di bloccare la diffusione della malattia attraverso la creazione di zanzare geneticamente modificate, di sesso maschile, portatrici di un gene in grado di uccidere la prole prima che raggiunga l’età adulta.

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