La via della Liberazione 2017:“Oppressione. Resistenza. Costituzione”.

Locandina

Il social Forum Sud Pontino organizza per il 25 aprile in una serie di incontri per quanto riguarda il 25 aprile, giorno della liberazione della tirannia nazi-fascista che per un anno e mezzo circa hanno imperversato sulle strade martoriate dalla guerra prima contro gli alleati anglo-americani e poi una guerra civile tra italiani che è stata anche una guerra partigiana. Ecco il comunicato con le iniziative di quel giorno: La città di Formia ha vissuto sulla propria pelle il dramma della guerra. Tra l’8 settembre 1943 ed il 19 maggio 1944 è stata zona di operazioni militari, come tale ha subito le tragedie dei bombardamenti (tra cui ricordiamo quelli del ponte di mola, della stazione ferroviaria, di Trivio, del ponte di rialto dove sono morte decine di persone), dei rastrellamenti e delle esecuzioni sommarie, ricordiamo l’eccidio della Costarella a Trivio. Sono molte le storie che si incrociano sul territorio, che danno la misura di quel dramma.

Un dramma nato con l’affermazione della dittatura fascista, con le persecuzioni prima politiche, poi razziali e di genere, fino alla sua caduta. Poi l’armistizio, lo sbandamento dell’esercito, la fuga del re, la scelta tra la sottomissione all’invasore tedesco o la lotta partigiana. Quindi i rastrellamenti, le esecuzioni sommarie senza processo. Fino alla guerra di Liberazione, alla sconfitta del nazifascismo e la proclamazione della Repubblica Italiana Antifascista. La Costituzione repubblicana, deliberata dall’assemblea costituente il 22 Dicembre 1947, rappresenta il punto più alto della cultura politica e sociale italiana, in essa i padri costituenti hanno voluto comprendere i principi della dignità dell’uomo, della libertà, dell’uguaglianza e della solidarietà, in opposizione alla cultura della violenza e dell’oppressione.  L’augurio è che le generazioni future sappiano difenderli dall’assalto dei nuovi fascismi.

Il 25 aprile 2017 sarà l’occasione per percorrere un itinerario spaziale, storico ed umano, che attraverserà i luoghi di Formia dove le tracce di quel passato sono più evidenti.

Il programma è il seguente:

Ore 9:00 Villa Tosti Val Minuta. Letture in ricordo di Antonio Gramsci, fondatore del PCI e vittima della persecuzione fascista.

Ore 11:00 Piazza Antonio Ricca a Maranola. Racconti sugli episodi della guerra. Da qui spostamento a piedi o in auto.

Ore 12:00 Piazza Sant’Andrea a Trivio. Ricordo dell’eccidio della Costarella, dove sono stati barbaramente uccisi otto formiani. Da qui spostamento a piedi o in auto verso Castellonorato.

Ore 13:00 Cimitero di Castellonorato. Ricordo di Amadeo Bordiga, fondatore del PCd’I, perseguitato dal regime fascista e cittadino formiano.

Pranzo al sacco.

Ore 19:00 Piazza della Vittoria. Racconti, musica ed interventi in ricordo delle vittime delle persecuzioni nazifasciste. Rappresentazione di un testo liberamente tratto dal “Discorso ai Giovani” di Pietro Calamandrei. Al termine la proiezione del film “La bambina con il pugno chiuso”.

“Io sono un apostolo della libertà, la mia esistenza è votata al suo servizio; sono impegnato a tutto fare, tutto osare, tutto soffrire per essa. Fossi io perseguitato e odiato per causa sua, dovessi pur morire per essa, che farei di straordinario? Non altro che il mio dovere assoluto”. (Professore Gioacchino Gesmundo).

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