La venuta di Totò a Formia nel 1937

Cartolina di Formia scritta da Totò

Si sa che Totò spesso veniva a Formia negli anni Cinquanta del Novecento è risaputo: qui girò “Totò terzo uomo” e qui scrisse la “Malafemmina” ma poco si sa della sua venuta a Formia quando era più giovane, ossia esattamente nel 1937. Il collezionista Renato Marchese di Formia rende edotto il pubblico su questa venuta del principe della risata in quanto possiede la cartolina scritta da Totò. Durante le riprese del suo primo film in assoluto “Fermo con le mani”, diretto da Gero Zambuto nel Centro Safa Palatino di Roma, nel 1937, amava fermasi a Formia dove probabilmente aveva già conosciuto il produttore e regista teatrale Remigio Paone. Il ritrovamento di una cartolina illustrata di Formia, scritta da Totò ad un amico di Roma e datata 1.4.1037 ne è la conferma. Per la cronaca del tempo, lo scrittore e giornalista Marco Ramperti, sulla rivista settimanale L’Illustrazione Italiana così scriveva: “Non mancate a Fermo con le mani, dove riappare Erszi Paal e dove si rivela Totò. Pare a me che la ballerina di Budapest non manchi, oltre che di vaghezza e di estro, di fotogenia: ma, soprattutto, subisce l’attrazione di Totò nella magrezza fantomatica e nella snodatura marionettistica di certi suoi passi di danza, dove il pallore e l’automatismo concorrono, insieme con la bravura, a una specie di pauroso incantamento, di allucinazione irresistibile”.

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *