La terza edizione della Festa della Zucca: svolgimento e bilancio

Zucca intagliata
Zucca intagliata
Vito Auriemma
Vito Auriemma
Annamaria Zuppardi
Annamaria Zuppardi
Malerva
Malerva
Malerva in concerto
Malerva in concerto
Distribuzione bevande
Distribuzione bevande
Distribuzione zucca
Distribuzione zucca
Auriemma con Orlandi
Auriemma con Orlandi
Preparazione zuppa di zucca
Preparazione zuppa di zucca
Preparazione Zuppa di zucca
Preparazione Zuppa di zucca
Annibale Mansillo
Annibale Mansillo
Annibale Mansillo
Annibale Mansillo
Il dolce Paolo
Il dolce Paolo
Vincenzo Pizza
Vincenzo Pizza
Area stand
Area stand
Zucche
Zucche
Zucche
Zucche
Pasquale Ottobre e sua figlia
Pasquale Ottobre e sua figlia
Carrozza di Cenerentola
Carrozza di Cenerentola
Persone presenti
Persone presenti
Volontarie Formia Turismo
Volontarie Formia Turismo
Ventuprea
Ventuprea
Volontarie Formia Turismo
Volontarie Formia Turismo
Zucche
Zucche
Ventuprea
Ventuprea
Zucc
Zucc
Zucche
Zucche
Tra le zucche... vuote
Tra le zucche… vuote
Festival della Zucca
Festival della Zucca
Ingresso Festa della Zucca
Ingresso Festa della Zucca

Una edizione della Festa della Zucca, arrivata al terzo anno, che si è definita come la festa delle famiglie, è chiaro che tutto viene definito come la festa delle famiglie, ma le famiglie ci sono state davvero? A me sembra di no, anche se c’è stata una discreta affluenza. In pratica una edizione che ha ripetuto quello che era la prima , con laboratori per bambini, cominciata fin dalla mattina del 24 settembre che ha visto montare le zucche, la mattinata ed il pomeriggio dedicato alle zucche da portare per l’esposizione oltre che l’esposizione anche di quei dolci alla zucca che sono stati in concorso, ma anche la questione relativa alla Zucca nell’arte, un concorso di 10 pannelli che sono stati presentati per mettere in evidenza opere d’arte dedicati alla zucca, Alla sera il concerto del gruppo Ventuprea che a mio parere non sono stati un granché, anzi come li ha definiti la dott. Cassieri, disturbando anche la sua relazione sulla scritta sull’epigrafe esposta la prima volta al Museo Archeologico di Formia riguardante Marco Cocceio Nerva, imperatore molto legato a Formia, ma bisogna dire che comunque anche esagerando io li ho definiti lamentosi e anche se Auriemma non è d’accordo io sono passato alle 9,30 e non c’erano le persone che lui dice. Un pò meglio è andata nella giornata della domenica, un giorno festivo che mette umore alle famiglie che escono e che hanno dei piccoli da poter portare a spasso anche per cose utili, come il laboratorio al Museo Archeologico dedicato appositamente a loro in occasione anche alle Giornate Europee del Patrimonio che si sono tenute in tutta Italia. Nella mattinata ci sono state le aperture degli stand dedicati alla zucca e anche uno stand dedicato alla canapa, una pianta che lavorata può essere molto importante dal punto di vista nutrizionale. Ma anche la questione relativa alla gastrono9mia, in quanto c’è stato l’aperitivo alla zucca a cura di Davide Di Luglio. Nel pomeriggio ancora laboratori per bambini ed il gran finale dedicato prima all’estrazione del concorso organizzato dal Centro Commerciale Naturale di Formia alla presenza dell’Intendente della Camera di Commercio dott. Annibale Mansillo, in più l’apertura dell’area ristoro dove si sono potute assaggiare o meglio degustare delle specialità culinarie dedicate alla zucca, poi l’alternanza tra musica con il gruppo Malerva, a parer mio il miglior gruppo di musica popolare in circolazione esistente nel Sud Pontino esistente ma anche un monologo dal titolo “La Topastra” recitato da Annamaria Zuppardi. Poi la premiazione delle zucche con il tandem Antonia de Francesco, madrina della manifestazione per il terzo anno consecutivo che si è chiamata miss Cocozza, ma la cocozza è un termine dispregiativo che mette in  evidenza i limiti di una persona. La premiazione anche delle zucche più belle, strane, ornamentali, e anche dei dolci alla zucca, con la proclamazione dei vincitori. Un mio commento: ma c’è proprio bisogno di fare questa festa che per me è solo una perdita di tempo, perché le famiglie formiane hanno altri interessi e  sembra che l’Associazione Formia Turismo, che non è composta neanche da tanti formiani, voglia sempre imporre il suo punto di vista e l’amministrazione fa bene ad ignorarla? Ma al di là di questo, impegnare due giorni una piazza per che cosa? E’ vero che sempre i formiani dicono che sono sempre apatici, ma che spesso non si svegliano per farle loro delle manifestazioni, ma credo che comunque un a festa popolare se lo scopo è quello di far coltivare la zucca come ortaggio i queste zone, è un progetto sbagliato in partenza. Ma siccome il mio parere conta zero, posso solo dire che non è la festa che si debba fare a Formia.

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