imgresIl nome di Gibilterra deriva dall’arabo Jabal al Tarik e allude al capo musulmano Tarik che sbarcò a Gibilterra nel 711 d.C. e ne fece il punto di partenza per la conquista di buona parte della Penisola iberica. Gibilterra è uno dei luoghi più strategici e più importanti d’ Europa, una stretta penisola lungo 7 Km e larga 1,5: nei giorni nostri il Canale di Suez ha aumentato l’importanza di Gibilterra dato che da questa posizione transita quasi tutto il traffico proveniente dall’Europa settentrionale e diretto in Oriente. In questo lembo di terra è situata una rapida montagna alta 426 m, che forma come una barriera naturale, la Rocca di Gibilterra che sovrasta la zona, è facilmente difendibile dagli attacchi da terra, può resistere a qualsiasi assedio ed è in grado di controllare il traffico che entra ed esce dal Mediterraneo. La rocca rimase in mani musulmane per più di 700 anni e cadde in quelle spagnole nel 1462, per due secoli seguenti Gibilterra fu di appartenenza spagnola, la vera svolta arrivò nell’agosto 1704, quando in piena guerra di successione spagnola (che durava ormai da tre anni), la morte del re Carlo III di Spagna, nel 1700 portò l’Europa a suddividersi in due schieramenti. Carlo aveva indicato come suo successore Filippo di Borbone, nipote del re di Francia, ma questa scelta era stata rifiutata dall’Inghilterra, dall’Austria, da buona parte degli stati tedeschi, dal Portogallo e dalla Castiglia che invece proponevano come successore Carlo d’Asburgo, allo scopo di evitare l’unione tra Spagna e Francia. Il 3 agosto 1704 una potente flotta anglo-olandese alle cinque del mattino, cominciò il bombardamento che durò sei ore, i soldati sbarcarono e occuparono il piccolo forte che difendeva il porto del sud senza trovare grande opposizione, negli anni successivi gli spagnoli cercarono subito di riconquistarla con ripetuti assalti, ma tutti i tentativi risultarono vani. Nel 1713 con la Pace di Utrecht, Gibilterra venne definitivamente e ufficialmente assegnata agli inglesi: la fama di Gibilterra come rocca imprendibile è dovuta alla accanita resistenza dimostrata durante il “Grande Assedio” che durò tre anni, sette mesi e 12 giorni. In quegli anni Francia e Spagna che l’Inghilterra aveva entrambe sconfitto nel corso del Settecento, si allearono per vendicarsi: l’assedio iniziò nel luglio 1779, poi nel 1781 le forze spagnole furono rinforzate da un corpo di spedizione francese al comando del duca Louis de Crillon al comando di una potente squadra navale. A seguito di questo assalto dal mare, gli inglesi risposero con bombardamenti con palle arroventate che finirono per incendiare e abbattere gli equipaggi nemici che rimasero sconfitti. Ancora oggi Gibilterra è britannica e questo provoca ricorrenti crisi con Madrid, che vorrebbe almeno avere una parte di sovranità su un territorio che considera spagnolo.
Rino R. Sortino

Rino Sortino
Author: Rino Sortino

Giornalista e opinionista televisivo, nel passato ha partecipato in qualità di opinionista a trasmissioni quali "passione sport" presso lazio tv e gold tv

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