La show girl Pamela Prati ricomincia da capo

Pamela Prati

Una donna che non ha perso il coraggio, e quindi vuole mettere un punto alla sua vita per ripartire: la soubrette sarda Pamela Prati, travolta dal Prati-Gate, lo scandalo legato al matrimonio inesistente con l’altrettanto inesistente Mark Caltagirone, ha deciso di ricominciare da se stessa e di riappropriarsi delle sue radici, a cominciare dal nome. Così in un’intervista che ha rilasciato al settimanale Oggi ha dichiarato: “Oggi sono Paola Pireddu. Sono caduta e ho provato a rialzarmi. Non è stato semplice e tuttora non lo è, ma quella Pamela non esiste più , e son dovuta tornare a essere Paola per trovare la forza e rimettermi in piedi. Paola è un nome semplice, dolce, forte. Ma è soprattutto il nome di una donna libera”. L’ex primadonna del Bagaglino, che oggi ha 62 anni, ci tiene però a precisare di godere tutt’ora di ampia popolarità: “La gente mi comprende. Bisogna distinguere la tv, i social che sono irreali, dalla vita vera. E la mia vita è fatta di persone che mi fermano per strada e mi abbracciano. Che mi hanno compresa e mi fanno sentire amata”. Riguardo allo scandalo, Pamela Prati incolpa la sua “fragilità. La perdita di mia sorella due anni fa mi aveva provata profondamente e come tante donne nella fragilità sono inciampata e ho battuto la faccia”. Ma l’aver ritrovato se stessa naturalmente non vuol dire che la soubrette voglia seppellire il suo alter ego d’artista. Ed è lei stessa a chiarirlo sul suo account Instagram nel quale scrive: “Qualcuno ha travisato le mie parole e scrive che io avrei detto addio a Pamela Prati e fare largo a Paola. Ma io non posso dire addio a Pamela Prati perché Pamela Prati sono io come sono sempre stata Paola. Io sono sempre io, una donna, un’artista. Io, inesorabilmente io”. Quindi non solo Pamela Prati non è stata messa da parte ma anzi sta per intraprendere un nuovo progetto: “Sto girando l’Italia alla ricerca delle location giuste per il mio film: la mia storia attrae sia Sky sia Netflix”. E chi interpreterà la sua parte? “Ovviamente io. E chi se no?”.D’altra parte la stessa Prati qualche settimana fa aveva fatto bloccare la proiezione del trailer del cortometraggio ‘Mark Caltagirone, una storia italiana’, per la regia di Gianni Ippoliti, che sarebbe dovuto essere proiettato il 26 luglio al Festival del Cinema di Maratea. Ippoliti aveva spiegato che “secondo i legali della Prati il film si preannuncia altamente lesivo per la showgirl e quindi potrebbe danneggiarla”.

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