Chiamata di Pietro

E’ la domenica definita la domenica vocazionale, quella che mette in risalto la chiamata del signroe alle persone che vuole bene, che ha per loro un progetto particolare. Le letture di oggi proposte dalla Liturgia metteno in rislato delle relazioni particolari tra coloro che sono chiamati ed il Signore stesso. Nella prima lettura viene messa in evidenza la chiamata di Samuele, che ancora non conosceva pienamente il Dio dei suoi padri, che nelcuore della notte lo aveva chiamato per metterlo a corrente dei destini futuri della sua gente, e anche del suo futuro compito da prestare presso Israele. Se san Paolo nella lettera ai Corinzi, chiede alla comunità di essere “un cuor solo e un’anima sola”, riscattati a caro prezzo dal signopre attraverso la sua morte sulla croce, lo stesso Cristo ha chiamato i suoi primi collaboratori, gli Apostoli, in particolare la chiamata di Pietro, che Adrea, suo fratello, il primo a seguirlo insieme a Giovanni di Zebedeo. Loro hanno inconmtrato il Messia, indicato dal loro rimo maestro il Battista. E lo stesso Maestro che aveva scritto, al momento della sua chiamata, una famosa santa camelitana, Santa Teresa di Lisieux, che disse: “L’amore solo fa agire le mebra della Chiesa; che, se l’amore si spegnesse; gli apostoli non annuncerebbero più il Vangelo, i martiri rifiouterebbero di versare il loro sangue”

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