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Matteo Renzi

Nonostante che sia in netto svantaggio secondo gli ultimi sondaggi, e che addirittura sia al di sotto del 25,43 che nelle scorse politiche il PD, guidato da Bersani era riuscito comunque a raggiungere nonostante la frammentazione politica e l’alto astenzionismo, Renzi non demorde nonostante la rinuncia di Giuliano Pisapia e di Angelino Alfano che non scoraggia il leader del Pd Matteo Renzi che nella sua newsletter rassicura i sostenitori democratici: non siamo isolati e avremo un alleato di centro e uno di sinistra. L’ex presidente del Consiglio ha anche ribadito di voler correre per vincere le elezioni. Nessun dettaglio è stato però fornito sui nomi dei possibili alleati. Ha scritto Matteo Renzi sull’e-news: “Adesso che mancano poche settimane alle elezioni, è tempo di partire con la campagna elettorale. Chi vuole starci è il benvenuto e avrà pari dignità. Chi se ne è andato avrà il nostro rispetto. Ma adesso si parte. Rispettiamo chi ha deciso di non essere della partita, ma noi saremo in campo: vogliamo mettere testa e cuore per vincere le elezioni. Perché pensiamo che questo serva all’Italia, non solo al nostro partito. Rinunce o non rinunce, il PD avrà comunque come minimo un alleato al centro e un alleato a sinistra. E il contributo di queste liste sarà in molti collegi determinante per strappare seggi al centrodestra, vedrete. Molti collegi infatti si decideranno sul filo di qualche centinaio di voti. Non capisco perché se rinuncia Di Battista questo è un gesto nobile e coraggioso, se rinunciano Alfano e Pisapia diventi una ritirata. Sarebbe più saggio avere lo stesso rispetto per tutti e tre. I giornali di queste ore sono pieni di messaggi sulla presunta solitudine del PD. Sono gli stessi che dicevano che alla Leopolda mi avreste lasciato solo e che non sarebbe venuto nessuno: avete visto come è andata a finire”, scrive il leader dem, allegando un link con le foto della grande partecipazione all’ultima kermesse nella nota stazione fiorentina. Renzi poi parla delle fake news, affermando di non essere preoccupato per la loro “dimensione politica”: “A me preoccupa che la rete non rilanci notizie false e pericolose per i nostri figli. Come quelle di chi attacca i vaccini o le mammografie. O inneggia all’anoressia”. Sulle fake news martedì il Pd presenterà il primo report quindicinale.

 

 

 

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