Sansivero, Di Gabriele e Forcina – foto di Pietro Zangrillo

Una polemica sorta grazie a un articolo pubblicato su AlessioPorcu.it a firma di Saverio Forte, al quale articolo il consigliere comunale di minoranza Claudio Marciano su Facebook ha posto delle osservazioni. Ma ecco anche la risposta di un consigliere comunale di maggioranza, Emanuela Sansivero, che ha risposto così a questa polemica: “Gentile collega Dottor Marciano, questa volta mi ha stupito davvero. Purtroppo non come spesso accade quando ho il piacere di ascoltarla, perché ascoltare le sue arringhe è un piacere oggettivo, al di là dei contenuti  condivisibili o meno. Ho sempre avuto stima del suo spasmodico desiderio di conoscenza che lo ha portato molte volte ad essere l’unico o quasi consigliere dell’opposizione che è rimasto presente fino alla fine del consiglio Comunale, l’unico ad argomentare dettagliatamente la propria legittima posizione oppositiva.   Come può un ex assessore, nonché ex candidato a Sindaco non sapere che il Tuel  prevede che il Consiglio Comunale si chieda con una proposta di delibera da mettere a votazione o un ordine del giorno da votare e non con DUE PEC ??? Lo so persino io che non ho alcun precedente in politica, immaginavo quindi che lei che è navigato fosse correttamente informato… Mi ha notevolmente sorpreso anche la sua improvvisa distanza dall’opposizione , distanza mi pare cortissima quando, nella passata amministrazione di Bartolomeo venne fatto uno strano patto con l’opposizione la quale votò il bilancio per salvare Bartolomeo! Che cosa è accaduto, si sono raffreddati i vostri rapporti?  Un’ultima domanda, forse la più importante: ci può dare qualche informazione relativa a € 1.380.000, finanziamento comunitario ottenuto   per la famosa SMART City a Formia? Come sono stati utilizzati quei soldi?  Dove sono per esempio i 20 punti Wi-Fi? E i lampioni intelligenti? Non ne abbiamo tracce. Le assicuro che é nostro compito e obiettivo riuscire a trovarle per usufruirne al meglio.  L’unica cosa smart a Formia, pare la memoria. I cittadini purtroppo dimenticano molto velocemente.”

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