Il museo di Sabaudia

Il 2019 è stato un anno di rinascita, riscoperta e valorizzazione per il Museo Emilio Greco di Sabaudia con nuovi allestimenti, iniziative per le famiglie e per i più piccoli sono solo alcune delle attività che in questi mesi hanno visto protagonista la struttura. Tappa importante è stata l’inaugurazione del nuovo allestimento, che ha visto il museo tornare al progetto originario di Giulio Savio con la corretta collocazione delle opere scultoree e la valorizzazione del percorso museale.  Molte iniziative sono state progettate pensando ai bambini e alle famiglie e alle scuole del territorio. Non sono mancati eventi tematici come quelli proposti per le giornate di San Valentino e per la Festa della Donna, così come retrospettive sull’artista riscoprendo documenti video e iconografici provenienti dalle Teche Rai.  Il museo di Sabaudia ha inoltre aderito a iniziative nazionali come “La Notte dei Musei” o “F@Mu – Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo”, riscuotendo ottimi riscontri di pubblico. In totale le iniziative hanno visto la partecipazione di oltre 500 persone, senza considerare gli ingressi registrati nelle giornate di apertura ordinaria. Per la prima volta lo spazio museale è stato accessibile ai non udenti realizzando con la preziosa collaborazione della dipendente comunale Anna Manfredi, una visita guidata con interprete Lis, che ha visto la partecipazione di moltissime persone provenienti anche da Roma e dintorni. ha spiegato il Comune con una nota:  “Nel 2020 si continuerà a lavorare per offrire standard ancora più alti sono già in produzione infatti brochure in italiano e lingue straniere, didascalie delle opere in italiano e inglese, pagine social per promuovere costantemente il Museo, merchandising e molto altro. Ma questo sarà anche l’anno di rinascita dell’altro museo cittadino, quello del Mare e della Costa, con un restyling e un puntuale progetto di valorizzazione e promozione”. Ha sottolineato il consigliere delegato Francesca Avagliano:  Nel corso del 2019 il Museo cittadino ha attratto e incuriosito tanti pubblici diversi, rispondendo di volta in volta alle esigenze e alle aspettative dei visitatori.  Ha rappresentato un’interessante sorpresa per i turisti o i visitatori che per la prima volta ne hanno varcato l’ingresso ma, e questo ci inorgoglisce, è stata anche una riscoperta per i cittadini di Sabaudia, molto partecipi alle iniziative programmate. Un doveroso ringraziamento va al direttore scientifico Mariella Pasotto, all’associazione culturale Sabaudia Culturando, agli Archivi Greco per la condivisione degli obiettivi e l’entusiasmo nel raggiungerli, al settore Promozione Territoriale del Comune, all’architetto Francesca Ialongo ma soprattutto a tutte le persone che hanno partecipato alle iniziative”. 

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