Mario Taglialatela

Una richiesta che forse risente della calura estiva, perchè non si è mai sentito che in Italia un consigliere comunale deve fare una richiesta di accesso agli atti quando il suo mandato di consigliere di accedere direttamente, e in particolare in una situazione dove tutti gli atti della nomina di Mario Taglialatela sono a disposizione sull’Albo Pretorio on-line del Comune di Formia. Una richiesta quanto meno insolita fatta da consiglieri comunali che da anni fanno politica. certo, una richiesta formale e scritta, con tanto di protocollo apposto, non può essere la prassi normale di ogni consigliere comunale, o peggio di un presidente della Commissione Trasparenza. Ma questa richiesta viene suffragata anche da una lettera proveniente dall’Amministrazione comunale che spiega la legittimità degli atti che hanno permesso la nomina dell’ex segretario generale di Formia con un compenso annuo che si aggira intorno ai 10 mila euro. I consiglieri comunali Pasquale Cardillo Cupo, Gianfranco Conte, Erasmo Picano, Antonio Di Rocco e Nicola Riccardelli, che  hanno protocollato una formale richiesta di accesso agli atti, indirizzata al Dirigente del 4° settore Finanziario e Personale, al fine di ottenere tutta la documentazione attinente la nomina di Mario Taglialatela quale capo di gabinetto del Sindaco, perché continuano ad insistere su questa questione, ossia come si dice a Formia “perché stanno intostando l’acqua con la mazza da pittore?” Quale è il vero obiettivo politico, visto che si è capito che stanno attuando una sorta di opposizione extra consiliare? E perchè Taglialatela ci ha messo due anni prima di accettare un incarico così importante con un sindaco, di cui è stato un avversario due anni fa in campagna elettorale? i consiglieri, nello specifico, hanno richiesto la seguente documentazione: la delibera di Giunta Comunale n. 204, il Decreto n. 29 del Sindaco, la Dichiarazione sull’assenza di cause di incompatibilità e/o inconferibilità, la Determina di inquadramento con relativo impegno di spesa e il contratto individuale di lavoro sottoscritto. L’obiettivo dichiarato dell’opposizione è quello di  fare luce sulla vicenda per garantire la tutela dell’Ente e la necessaria trasparenza. Ma sarà poi l’obiettivo dichiarato o c’è una sorta di obiettivo occulto? Poi perchè all’elenco dell’opposizione manca Forza Italia, da sempre accusata di avere un comportamento ambiguo nell’andamento della opposizione? E gli altri consiglieri comunali di opposizione Giovanni Costa e Claudio Marciano su questa questione non hanno proferito parola.  A queste domande la popolazione cerca delle valide risposte. Anche perché non si capisce perché Taglialatela, tra i compiti, deve fare da supporto post – didattico presso il personale amministrativo dell’ente, e anche se il sindaco Paola Villa ha escluso, già in alcuni atti si evince l’espressività della sua preziosa mano nella redazione degli atti. Ed allora, carissima sindaco, come la mettiamo? Ma forse il nostro primo cittadino ci considera come tutti alunni da ammaestrare in una classe? O forse non ha capito che non tutti i cittadini hanno l’anello al naso? Per questo i formiani vogliono, una volta di più, avere la possibilità di vedere un’ apparato amministrativo limpido, e non offuscato da nuvole non certamente bianche, ma grigie tendenti al nero.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui