Mercato

Continuano gli incontri da parte della Regione nell’ ambito del piano “Lazio Sicuro” con cui ci si sta preparando ad affrontare la fase 2, quella della progressiva riapertura, sempre con la massima attenzione al contenimento del contagio, alla sicurezza delle persone e alla coesione dell’intero sistema.  Nella giornata del 6 maggio l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start Up e Innovazione, Paolo Orneli ha incontrato i rappresentanti degli operatori dei mercati e del commercio su aree pubbliche: “Obiettivo quello di condividere con loro i contenuti delle linee guida che vogliamo scrivere anche per questo settore in modo da garantirne una ripartenza più sicura possibile, in linea con le disposizioni nazionali. Anche in questo caso, come negli incontri dei giorni scorsi, ho potuto riscontrare grande disponibilità da parte di tutti a collaborare in modo costruttivo per mettere insieme poche regole semplici e chiare che ci permetteranno di farci trovare pronti per il momento, ci auguriamo vicino, della riapertura”. I presidenti di Confcommercio Lazio e Confesercenti Lazio, Giovanni Acampora e Valter Giammaria, al termine dell’incontro hanno commentato:  “Indicazioni chiare, elaborate di concerto con il comitato tecnico scientifico regionale ma anche un pizzico di coraggio affinché si riaprano in sicurezza prima possibile i mercati all’aperto; vicini alle imprese e soddisfazione per il percorso intrapreso ed i risultati già raggiunti. Noi siamo già al lavoro da tempo con interlocuzioni a livello nazionale con le rappresentanze delle categorie e siamo pronti con protocolli di autoregolamentazione per rappresentare le specificità dei singoli comparti”. L’obiettivo, hanno spiegato i due presidenti, è quello di rimettersi in moto prima possibile”per evitare il collasso irreversibile del sistema”.Confcommercio e Confesercenti Lazio, hanno portato all’attenzione di tutti i presenti, e prontamente trasmesso in Regione, le linee guida condivise con le singole categorie, in conformità con il protocollo del 24 aprile sottoscritto con le organizzazioni sindacali e si sono impegnate a elaborare un documento unitario attraverso le proprie rappresentanze di categoria Fiva ed Anva. Intanto nella provincia pontina sono state annunciate le prime riaperture dei mercati all’ aperto, anche se con delle limitazioni, come per esempio a Cisterna, Terracina e Sabaudia.

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