Fiume Sisto

Nelle prossime settimane partiranno i lavori per la sistemazione degli argini del fiume Ninfa – Sisto da parte della Regione Lazio. Questo è un intervento atteso da anni dalla popolazione della pianura di Sermoneta, in particolare di Bivio di Doganella e Pontenuovo, e fortemente voluto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppina Giovannoli, che ha sollecitato la Regione fin dal suo insediamento per un intervento di manutenzione. Il fiume Ninfa/Sisto attraversa due centri abitati, due parchi pubblici in località Pontenuovo molto frequentati dai bambini e dalle famiglie e più in generale risulta fondamentale per la tenuta idrogeologica del territorio. Nelle scorse settimane, Il Comune e i tecnici della Regione hanno effettuato un sopralluogo, durante il quale è stata mostrata l’effettiva necessità di manutenzione delle sponde del fiume. Nelle note inviate dalla regione si legge: “Le sponde risultano, soprattutto nel tratto che va dalla località Bivio di Doganella all’abitato di Pontenuovo, invase da una folta vegetazione che si sta espandendo anche verso le aree limitrofe e che è covo di ratti e altri animali. Inoltre, in diversi punti del tracciato sono presenti alberi e arbusti che ostacolano il regolare flusso del corso d’acqua, mettendo a repentaglio la tenuta idrogeologica della zona in caso di piogge intense. Tali circostanze, in considerazione dell’approssimarsi della stagione estiva, nei tratti che attraversano i centri urbani rappresentano anche potenziali minacce per l’igiene e la salute pubblica, in quanto, come detto, sono ricettacolo di ratti e altri animali nocivi per la salute dell’uomo, e costituiscono potenziali rischi di incendio”. L’impegno dell’amministrazione Giovannoli è di coinvolgere anche il tratto del fiume Ninfa che attraversa la località Fontana Murata, altra zona urbanizzata dove la popolazione chiede da anni un intervento a tutela della sicurezza e del decoro. In queste ore la Regione Lazio ha comunicato all’amministrazione di aver appaltato i lavori, per un importo di 393mila euro di fondi ministeriali. Ha spiegato il delegato ai Lavori pubblici Nicola Minniti: “Si tratta di un intervento fondamentale e non più rinviabile sono anni che la Regione non interveniva sulla manutenzione di quel corso d’acqua e durante la campagna elettorale avevamo assunto con la popolazione un impegno ben preciso: mettere la Regione davanti alle proprie responsabilità, programmando un intervento. Siamo soddisfatti dell’esito e ringraziamo per questo gli uffici regionali con la dirigente Wanda D’Ercole, ora non resta che attendere l’avvio dei lavori, che ci restituiranno un territorio più sicuro sotto ogni punto di vista”.

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