In occasione del Giorno della memoria dal 26 al 31 gennaio il Teatro Bertolt Brecht di Formia propone un intenso ed affascinante programma di eventi ad ingresso libero a Fondigrazie al bando regionale a sostegno di iniziative per la costruzione di un archivio della memoria storica del Lazio in collaborazione con l’amministrazione comunale e il Parco dei Monti Ausoni e lago di Fondi.  Spettacoli teatrali, concerti, mostre, presentazioni di libri in diverse location della cittàper provare a raccontare la Shoa tra teatro, musica e letteratura per dire insieme: “mai più”. Si inizia il 26 gennaio alle ore 17:00 presso l’auditorium Sergio Preti con lo spettacolo “La Valigia dei destini incrociati” scritto da Alessandro Izzi per la regia di Maurizio Stammati in scena con Chiara Di Macco, Lello Serao e Gianluca Cangiano, nato per raccontare la Shoa ai ragazzi. Lo spettacolo verrà, infatti replicato il 27 gennaio alle ore 9:00 e alle ore 11:00 per le scuole della città di Fondi che hanno accettato con entusiasmo l’invito. Il 27 gennaio alle ore 18:00 al Museoebraico un secondo evento aperto a tutti con il concerto di musiche rom a cura dei Taraf dei Metropoliana accompagnate dal reading del libro “La memoria rende liberi” di Liliana Segre a cura di Maurizio Stammati, Lello Serao e Serina Stamegna con la selezione dei testi di Dilva Foddai.  Il 28 gennaio al palazzo Caetani una seconda mattinata dedicata alle scuole con una doppia replica di “Zingari Lager” per la drammaturgia sempre di Izzi e in scena Maurizio Stammati con le trascinanti musiche zigane dal vivo dei Taraf de Metropolitana. Il gruppo, in sintonia con il testo, proverà a raccontare e ricordare la Porrajmos, l’olocausto del popolo rom. Lo spettacolo andrà in scena per tutti il 30 gennaio alle ore 20 al museo ebraico.Il ricco programma si chiude il30 alle ore 18:30, e il 31 gennaio alle ore 10:00 per le scuole, al museo ebraico con la presentazione del libro “La lingua che visse due volte. Fascino e avventure dell’ebraico” (Garzanti) con l’autrice Anna Linda Callow, l’avventurosa epopea di una cultura millenaria raccontata con la conoscenza della studiosa e il gusto dell’esploratrice, un viaggio nel tempo e nello spazio in una cultura in cui tutti noi affondiamo le radici. Il 31 gennaio l’autrice dialogherà con l’arcivescovo della diocesi di Gaeta Luigi Vari.  Durante l’intera settimana di eventi sarà allestita presso il Palazzo Caetani la mostra L’impossibile Oblio di Michael Kenna a cura di Mariapaola Ghezzi e Vittorio De Asmundis.

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