La raccolta differenziata: il punto di vista dell’azienda speciale Abc


Rifiuti

L’azienda speciale Abc di Latina ha fatto il punto sulla differenziata. La chiusura nei giorni scorsi di un impianto di recupero e il conseguente blocco temporaneo del ritiro della carta e cartone che è ripreso dal 6 gennaio hanno messo in evidenza lafragilità del sistema impiantisticoregionale e nazionale a supporto della raccolta differenziata. Si legge nella nota della stessa Abc:  “La crescente domanda di trattamento delle frazioni a recupero proveniente anche dal comune di Latina, che sta investendo tantissimo in modelli di raccolta differenziata spinta non trova al momento una rete impiantistica regionale e nazionale adeguata ed in grado di assorbire gli enormi quantitativi di materiali che si andranno a intercettare”. Il problema, come ha chiarito l’azienda speciale, non è solo la carenza di impianti di primo livello in cui i materiali vengono stoccati e lavorati, ma anche, e soprattutto degli impianti di trattamento e recupero, in cui i materiali vengono avviati a riciclo e riutilizzo: le cartiere, le vetrerie, gli impianti di compostaggio, gli impianti di recupero energetico:  “La carenza dei secondi manda in crisi i primi e tutti e due mandano in difficoltà la filiera della raccolta differenziata e dell’avvio a recupero e, in ultima istanza, i Comuni e le loro aziende. Dobbiamo chiederci cosa è necessario fare. Innanzitutto, ridurre la produzione di rifiuti alla fonte. Questo dipende in gran parte da noi e dai nostri stili di vita e di consumo. Molto si è fatto ma tantissimo rimane da fare. Sarebbe auspicabile un intervento deciso dei consorzi di filiera aderenti al ConaiI per incentivare il così detto “vuoto a rendere”, la Gda dovrebbe spingere con forza sui prodotti sfusi riducendo il più possibile i contenitori monouso. In secondo luogo, occorre migliorare la qualità dei materiali raccolti per favorire il loro ritiro, per ridurre i costi di trattamento e incentivarne il riutilizzo riducendo gli scarti. L’azienda Abc ed il Comune di Latina, sposando il metodo di raccolta differenziata proposto dalla società trevigiana Contarina, hanno correttamente intrapreso questa strada. Contenitori di piccole dimensioni assegnati ad ogni singola utenza, garantiranno riduzione della produzione dei rifiuti e innalzamento della qualità”. Occorre garantire la chiusura del ciclo dei rifiuticon un sistema impiantistico adeguato. “I gestori pubblici fare la loro parte, soprattutto nell’apertura di nuovi impianti di primo livello, e Abc non si sottrarrà dal fornire il suo contributo utilizzando il compendio impiantistico all’interno del quale opera prevedendo opere e impianti a servizio della raccolta differenziata. Ma il sistema impiantistico a supporto della filiera del riciclo è fatto anche di impianti di trattamento dei rifiuti quali i termovalorizzatori con recupero energetico, di impianti di compostaggio della frazione organica, di cartiere che utilizzino la carta da macero, di vetrerie che utilizzino il vetro da recupero, di impianti che utilizzino i metalli provenienti dalle raccolte differenziate e così via. Ciò al fine di garantire l’avvio effettivo di un’economia circolare e la corretta gestione del ciclo dei rifiuti attraverso decisioni che potranno anche apparire impopolari ma che, alla lunga, garantiranno il consenso dovuto a chi amministra correttamente la cosa pubblica”. Per quanto riguarda il ritiro delle frazioni di carta e cartone, Abc precisa poi che il servizio è comunque garantito. Comieco ha infatti offerto la possibilità di un impianto che si trova sulla Prenestina, nel comune di Monte Compatri. Una soluzione momentanea per affrontare l’emergenza.

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