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Il covid colpisce ancora a Latina e pertanto gli attivisti di CasaPound Latina hanno espresso il loro disappunto attraverso una nota inviata alla stampa:

“Un giornalista pontino con l’intento di tranquillizzarci ha chiesto se ci ricordiamo dei tunisini positivi al coronavirus per informarci che dei dieci positivi ne sono già guariti sette. 

E come no? Intanto ci ricordiamo che in Tunisia non c’è nessuna guerra, nessuna dittatura, nessun cambiamento climatico e nessuna emergenza sanitaria (tanto è vero che ci ricordiamo pure che sui 57 che erano arrivati ben 18 erano risultati positivi (e non 10, come asserito dal suddetto giornalista, ed è molto probabile che anche gli altri 49 siano stati contagiati, ma questo non se lo ricorda nessuno); ci ricordiamo inoltre che il sindaco Coletta prima affermò che la situazione era stata gestita in maniera impeccabile salvo poi “scaricare” il problema al suo collega di Cori; ci ricordiamo anche che 11 dei clandestini scapparono dal centro d’accoglienza di Cori prima di essere sottoposti ai tamponi e che ne furono ripresi solo 6 e che quindi non si sa se i 5 ancora in giro siano positivi; ci ricordiamo perfino che il sindaco di Cori non mise sotto sorveglianza la struttura perché gli era bastata la parola, e se anche un buonista può ancora credere alla parola, un sindaco che non mette nero su bianco potrebbe essere accusato… di favoreggiamento? (Addirittura?… ma non esageriamo con questi paroloni! Anche perché – ma nessuno anche qui si ricorda di averlo sentito – ormai sono stati ri-trasferiti nella struttura dell’ex Rossi Sud, ormai meglio nota come Hotel Covid).

Che guaio: abbiamo solo una buona memoria e questa non ci aiuta a capire, se nessuno ancora ce lo spiega: 

1) come mai sono stati fatti arrivare fino a Latina prima di fare i controlli epidemiologici ed anagrafici?

2) perché un minorenne può fare un viaggio di andata di 1300 km ma non quello di ritorno? 

3) in base a quale ragionamento vengono rimpatriati solo i maggiorenni?

4) quale umanità si cela dietro i continui trasferimenti di queste persone che ora sono di nuovo in carico al Comune di Latina?

5) ed infine, cosa vuol dire in questo caso “in carico”: che le spese vengono affrontate dalla nostra amministrazione senza alcun finanziamento europeo? 

Se non si è capito lo ribadiamo per l’ennesima volta: non ce l’abbiamo contro questi disgraziati che stanno solo facendo il gioco sempre più sporco delle o.n.g. e di tutti quelli che speculano sulla loro pelle facendo 

leva su stereotipi superficiali. A qualcuno in mala fede darà fastidio ma non ce la facciamo proprio ad essere razzisti.”

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