LA PROTESTA DEI SINDACATI USB, UGL E FAST CONFSAL PER QUANTO RIGUARDA L’APPALTO AUSILIARATO ASL DI LATINA

Sciopero del 14 ottobre ausiliari asl a Terracina
Sciopero del 14 ottobre ausiliari asl a Terracina

Lo sciopero proclamato il 14 ottobre da parte dei sindacati per quanto riguarda l’appalto per l’Ausiliarato Asl non si ferma, anzi la protesta ha continuato e per il dovere della cronaca riportiamo i tre documenti a firma dei tre segretari provinciali USB Patrizio Cacciotti, UGL Anna Moretti e della Confsal/fast Francesco Marcelli.

Il primo documento, in data del 10 ottobre scorso recava all’attenzioe del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti la conferma dello sciopero in data 14 ottobre, dove hanno partecipato in massa per quanto riguarda i presidi di Latina e di Terracina il 100%, un successo nonostante comunque hanno già stabilito di che morte devono morire queste persone dal punto di vista lavorativo

Il documento è il seguente:

 

 

Latina, lì 10/10/2015

Presidente dellaRegione Lazio

Dott. Nicola Zingaretti

presidente@regione.lazio.it

fax 0651685220

Spett.le

Vice Presidente Regione Lazio

c.a. Dott. Massimiliano Smeriglio

Fax 0651683251

Cabina di Regia per la Sanità

c.a. Dott. Alessio D’Amato

Fax 0651684751

Spett.le Direzione Regionale Centrale Acquisti

c.a. dott.ssa Elisabetta Longo

Fax 0651683352

 

Oggetto: Appalto“ausiliariato” ASL Latina, conferma sciopero del 14/10/2015.

Con il SAN DCA –U00443 del 25/9 u.s., la Regione Lazio ha autorizzato la ASL di Latina a procedere con l’indizione di una gara autonoma per il servizio di “ausiliariato” per un importo di 4.300.000 di euro!

Durante l’incontro del 9/10 u.s. con la Direzione Generale della ASL, i dottori Michele Caporossi e Salvatore Di Maggio ci informavano che il Presidente/Commissario ad acta, dott. Nicola Zingaretti, e quindi la Regione Lazio nel suo più alto incarico!, si sarebbe sbagliato. Come può, infatti, sapere che a Latina non esisterà più il servizio di ausiliariato e che quello che è stato riportato all’interno del DCA è una dicitura di facciata?

Il nuovo capitolato, ad ogni modo, verrà effettuato per il supporto logistico al trasporto di medicinali ed attrezzature distinguendo e scorporando dall’appalto il servizio di consegna pasti a letto del paziente, per il quale verrà indetta apposita gara.

Più volte i vari responsabili della ASL (DG Michele Caporossi, DS Alfredo Cordoni, Resp UOC Professioni Sanitarie dott. Giovanni Venditti) hanno dichiarato, sui diversi tavoli di confronto con le scriventi OO.SS., che avrebbero inserito all’interno dell’appalto “ausiliariato” la figura dell’operatore socio sanitario (O.S.S.) e, per questo motivo, molti lavoratori hanno provveduto a proprie spese a conseguire detta qualifica detraendo tempo e denaro alle proprie famiglie.

Purtroppo ieri, i dottori Caporossi e Di Maggio confermano quanto anticipato nell’incontro del 4/9 u.s., ossia che le figure di O.S.S. verranno integrate tramite le liste del Centro per l’Impiego, escludendo di fatto tutti i lavoratori che oggi operano all’interno di quest’appalto.

Per quanto sopra, le scriventi OO.SS., con la presente, chiedono alle autorità in indirizzo urgenti chiarimenti alla delicata questione che vede a rischio, non solo il servizio di assistenza al paziente, ma anche la stabilità economica sociale di 200 lavoratori e confermano lo sciopero di otto ore proclamato per il 14/10/2015.

Ovviamente lo sciopero c’è stato, ma non con i risultati sperati, allora i tre segretari provinciali dei sindacati sopra indicati, approfittando della assemblea dei sindaci svoltasi a Latina , hanno stilato un documento il 23 ottobre riguardante sempre come oggetto l’appalto contestato:

Con il SAN DCA –U00443 del 25/9 u.s., la Regione Lazio ha autorizzato la ASL di Latina a procedere con l’indizione di una gara autonoma per il servizio di “ausiliariato” per un importo di 4.300.000 di euro!

Durante l’incontro del 9/10 u.s. con la Direzione Generale della ASL, i dottori Michele Caporossi e Salvatore Di Maggio ci informavano che il Presidente/Commissario ad acta, dott. Nicola Zingaretti, e quindi la Regione Lazio nel suo più alto incarico!, si sarebbe sbagliato. Come può, infatti, sapere che a Latina non esisterà più il servizio di ausiliariato e che quello che è stato riportato all’interno del DCA è una dicitura di facciata?

Il nuovo capitolato, ad ogni modo, verrà effettuato per il supporto logistico al trasporto di medicinali ed attrezzature distinguendo e scorporando dall’appalto il servizio di consegna pasti a letto del paziente, per il quale verrà indetta apposita gara.

Più volte i vari responsabili della ASL (DG Michele Caporossi, DS Alfredo Cordoni, Resp UOC Professioni Sanitarie dott. Giovanni Venditti) hanno dichiarato, sui diversi tavoli di confronto con le scriventi OO.SS., che avrebbero inserito all’interno dell’appalto “ausiliariato” la figura dell’operatore socio sanitario (O.S.S.) e, per questo motivo, molti lavoratori hanno provveduto a proprie spese a conseguire detta qualifica detraendo tempo e denaro alle proprie famiglie.

Purtroppo nell’incontro del 9/10 u.s., i dottori Caporossi e Di Maggio confermano quanto anticipato nell’incontro del 4/9 u.s., ossia che le figure di O.S.S. verranno integrate tramite le liste del Centro per l’Impiego, escludendo di fatto tutti i lavoratori che oggi operano all’interno di quest’appalto.

Per quanto sopra e visto le gravi conseguenze assistenziali e sociali che tale manovra causerà in tutto il territorio della Provincia di Latina, le scriventi OO.SS., con la presente, chiedono alle autorità in indirizzo un urgente incontro!”

Ma non avendo risposta, i sindacati in questione non hanno avuto remore ad occupare  la sala dove si doveva tenere la riunione dei sindaci della provincia di Latina del 27 ottobre, che non si è tenuta per mancanza del numero legale ( erano presenti in quella riunione, saltata evidentemente per motivi politici, i sindaci di Aprilia, Cisterna, Cori, Formia, Lenola, Maenza, Pontinia, Roccagorga, Sermoneta e Sezze) allora i tre segretari provinciali hanno emesso un comunicato che la durezza del contenuto emerge da se:

Continuano ininterrottamente le proteste delle scriventi OO.SS. unitamente alle lavoratici e lavoratori dell’appalto ausiliariato ASL Latina!

Circa in 30 questa mattina si sono presentati c/o l’aula consiliare del Comune di Latina, dove si do-veva tenere la conferenza dei Sindaci sulla Sanità!

Gli assenti erano in tanti !Troppi ! non si è raggiunto il numero legale per validare la seduta!

La conferenza è stata rinviata ad altra data!

Abbiamo chiesto a Patrizio Cacciotti, esecutivo nazionale lavoro privato USB, cosa ne pensasse:

Visto il particolare momento che tutti noi stiamo vivendo è preoccupante la superficialità con cui gli amministratori, eletti dai propri cittadini, trattano l’argomento Sanità!

“… La loro grave assenza alla seduta la dice lunga su come le amministrazioni di oggi sono interes-sate ad affrontare le problematiche sociali e le carenze assistenziali sanitarie!

Riteniamo che questo non è il modo corretto di affrontare tali problematiche!…”

Nonostante ciò i manifestanti sono entrati all’interno dell’aula e hanno chiesto di poter comunque esprimere le grosse preoccupazioni per il mantenimento di efficienza dell’assistenza al degente, al mantenimento dei livelli occupazionali , 220 unità, e il mantenimento dei livelli reddituali!

Alcuni dei sindaci presenti, nonostante la richiesta dei manifestanti presentata prima della non con-valida del numero legale della seduta, ha preferito dileguarsi senza ascoltare la voce dei propri con-cittadini!

Tale comportamento dei sindaci conferma le preoccupazioni denunciate dal sindacalista poc’anzi!

Subito dopo l’ingresso in aula il sub commissario del Comune di Latina , Luigi Scipioni, si è dato di-sponibile ad ascoltare una rappresentanza dei presenti, i quali hanno spiegato le loro preoccupazioni, alcune possibili soluzioni e hanno lasciato allo stesso dei documenti ufficiali a firma dei D.G. Michele Caporossi!

Il primo documento riguarda la comunicazione alle società, che hanno in appalto il servizio ausilia-riato, il taglio delle ore delle prestazioni e dopo 3 giorni la richiesta, alla Presidenza della Regione Lazio, nonché commissario ad acta, di assunzione di oltre 100 ausiliari specializzati!

Ancora, i rappresentanti hanno spiegato al presidente dell’assemblea dei sindaci che utilizzare perso-nale interinale comporta un’ aggravio dei costi del 20% in più rispetto il costo normale di un qualsiasi lavoratore, quindi non si vuole risparmiare ma aggravare ancora di più la spesa pubblica!

Inoltre i rappresentanti hanno lasciato altri documenti alla presente in allegato!”

Ovviamente la lotta contro questo appalto continuerà serrata, perché qui si giocano il posto di lavoro circa 200 persone che nella maggior parte sono monoreddito.

 

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