La protesta di CasaPound sulla pedonalizzazione di Piazza Bonelli

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Una protesta attuata nella notte dagli attivisti di CasaPound Sud Pontino che hanno effettuato un blitz di protesta per far luce sulla vicenda che sta scuotendo in questi giorni il centro storico di Gaeta vecchia. Un grande striscione è stato affisso in Piazza Bonelli, proprio in questi giorni teatro di una questione ancora non chiara alla cittadinanza, che recitava la frase ad effetto: “CHIUSO D’INCANTO”. Le parole si riferiscono inevitabilmente all’improvvisa pedonalizzazione e chiusura dell’area in questione avvenuta proprio nel corso della rimozione delle attrazioni che componevano il così denominato “giardino incantato”. Ha dichiarato Mauro Pecchia coordinatore di CasaPound Sud Pontino: “Senza preavviso i cittadini gaetani si sono ritrovati  a vedere sconvolto l’assetto urbano di una parte strategica del nostro centro storico medievale. Attraverso questo atto dimostrativo, a nome dei cittadini che si sono rivolti a noi per far sentire la propria voce, chiediamo all’amministrazione chiarezza e risposte concrete. Non è accettabile che residenti e commercianti -continua Pecchia- non siano stati in nessun modo coinvolti nelle scelte legate ad un cambiamento che potrà influire negativamente su viabilità, sicurezza e sviluppo commerciale di una parte del quartiere.” Insieme allo striscione i militanti del movimento hanno inscenato la presenza di un cittadino vessato da questa assurda situazione creatasi con la chiusura della piazza in un momento di forte affluenza nel quartiere di Gaeta Vecchia. Ha concluso Pecchia:  “Ovviamente ci auguriamo di non dover assistere a nessun episodio spiacevole  e che possa essere ascoltata la voce dei cittadini che vogliono semplicemente vivere e lavorare in un contesto sicuro, ragion per cui crediamo che sia doveroso da parte dei responsabili fornire spiegazioni documentali e non in merito a questa scelta.”

 

 

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