Locandina

E’ una proposta di riforma costituzionale chiamata “Riforma Fraccaro”, targata Cinque Stelle, che taglia il numero delle poltrone in Parlamento, con gli attuali 630 deputati e 315 senatori che se passa il referendum con la maggioranza dei Si, diventeranno 400 alla Camera e 200 al senato. Si passerà da 945 a un numero complessivo dio 600 parlamentari. I Cinque stelle hanno affermato di voler prendersi cura delle Istituzioni e adeguare il Parlamento alle esigenze dei cittadini.

Secondo la riforma dei pentastellati ci saranno questi miglioramenti espressi in quattro punti.

SI migliora: ridurre il numero delle poltrone non significa diminuire la rappresentatività, bensì ottimizzare la presenza dei parlamentari, crerare maggiore traspèarenza, migliorare il rapporrto tra cittadini e istituzioni.

SI legifera meglio: le decisioni si prendono più facilmente se si è in meno a decidere. Esempi di provvedimenti rimasti zavborrati da dibattiti infiniti o da diluvi di emendamenti ce ne sono a bizzeffe.

SI risparmia: con il taglio delle poltrone lo Stato risparmierà 100 milioni l’anno, circa 300 mila euro al giorno. Ridurre i costi della politica è sempre uno dei principali obietti del MoVimento 5 Stelle.

Ci SI riallinea con l’Europa: i parlamentari italiani sono troppi ( e troppo pagati). La riduzione del nuimerto dei parlamentari riconduce il nostro Parlamento ai livelli degli altri grandi Paesi europei

Esempi:

Spagna 558, Francia 577, Germania circa 700, Regno Unito 650.

I pentastellati dicono quindi: abbiamo un’occasione storia, al Referendum #Vota SI.

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