Quaderno

In occasione della “Giornata Internazionale per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza”, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, l’Istituto Comprensivo “Principe Amedeo”, che è da sempre impegnato nella promozione e nella tutela delle norme legislative a favore dei minori, ha organizzato una serie di iniziative multidisciplinari dedicate al mondo dei più piccoli. Nonostante siano trascorsi ormai 30 anni dall’istituzione della Giornata dei Diritti “la strada per una tutela reale dei minori è ancora lunga”: nel mondo, sono 385 milioni i bambini che vivono in situazioni di estrema miseria mentre in Italia si parla di povertà infantile ossia di condizioni economiche tali per cui la famiglia non riesce a garantire le necessarie cure, senza contare, poi, i casi sempre frequenti di ragazzi abusati e vessati in vari modi dalla crudeltà degli adulti. L’istituto scolastico di Gaeta, oltre a commemorare la “Festa dei bambini” con attività ludiche ed eterogenee ha anche affrontato il delicato tema della crisi sanitaria scatenata dalla pandemia di Covid-19: “I diritti, il futuro, la salute e la vita stessa dei bambini quest’anno sono stati travolti e messi fortemente a rischio. La pandemia, con i suoi effetti indiretti, si è abbattuta come un macigno sui minori di tutto il mondo, accelerando le disuguaglianze e rendendo sempre più vulnerabili i bambini e i ragazzi dei contesti più fragili in tutti i Paesi del pianeta. Nel caso dell’infanzia la conseguenza diretta dell’epidemia ha riguardato soprattutto l’equità dell’accessibilità al sistema scolastico e l’istruzione, già per altro minacciata nelle varie regioni del mondo da violenze, guerre, disparità sociali …” Ogni plesso della “Principe Amedeo” ha scelto alcuni diritti da approfondire e su cui lavorare in maniera mirata attraverso molteplici attività espressive. I bambini delle classi prime della scuola primaria “ Don Bosco” con l’aiuto delle loro insegnanti hanno affrontato il tema del diritto al gioco e ascoltato la fiaba dell’ elefante Elmer; anche i piccoli alunni delle classi terze si sono approcciati in maniera ludica al tema dei diritti illustrando i bisogni maggiormente avvertiti e recitando la poesia “Un ombrello a sorpresa”. Le classi seconde hanno rappresentato l’albero dei diritti: i bambini, proprio come le piante, necessitano di nutrimento e cure per crescere sani; le docenti, in particolar modo, hanno favorito la presa di coscienza da parte degli alunni del loro essere depositari di diritti inalienabili, primo fra tutti quello alla salute. Gli alunni delle classi quarte hanno affrontato il tema proposto mediante letture, e dialoghi “aperti” ; ogni bambino ha poi scelto, elaborato e raffigurato un diritto mediante tecniche pittoriche e grafiche di diverso tipo; gli studenti delle classi quinte, invece, hanno ascoltato e rappresentato attraverso i segni della LIS una canzone ispirata ai principali diritti dei bambini e si sono soffermati sulla possibilità di ognuno di partecipare pur con la consapevolezza di poter “sbagliare”. I bambini della scuola dell’ infanzia Mazzini e delle classi prime hanno affrontato attraverso letture e disegni il diritto al gioco :le attività ludiche, infatti, non solo sono piacevoli, ma svolgono anche una funzione pivotale degli apprendimenti in quanto attraverso di esse “il piccolo impara come funziona il mondo, a relazionarsi con gli altri e ad usare l’ingegno”. Le altre classi della scuola primaria hanno recitato, illustrato e commentato poesie e filastrocche e letto il testo di Madre Teresa Di Calcutta “Diritto di essere un bambino”.

Attraverso la celebrazione della Giornata del 20 Novembre gli alunni della Principe Amedeo hanno urlato con vigore e determinazione il loro “No” ad ogni forma di prevaricazione esercitata sull’universo infantile affermando il diritto inalienabile dei bambini ad avere una vita serena e sana e ad essere trattati con rispetto e dignità.

Ha affermato Daniela Fatarella, Direttrice Generale di Save the Children: “E’ necessaria, oggi più che mai, un’azione coordinata da parte della comunità internazionale e dei governi per sostenere con uno sforzo straordinario un’intera generazione di bambini e tutelare il futuro loro e del nostro pianeta. Servono azioni urgenti e concrete per contribuire in modo decisivo al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, bisogna aumentare gli investimenti e il sostegno in favore dei sistemi sanitari, per garantire l’accesso alle cure mediche e alla nutrizione, soprattutto per i bambini e le famiglie più vulnerabili. Così come è fondamentale un Piano di azione globale, che investa in maniera efficace su sistemi di istruzione resilienti ed inclusivi, ponendo al centro proprio i bambini e i ragazzi, ascoltando la loro voce e i loro bisogni, perché possano essere resi loro stessi promotori del cambiamento della ricostruzione e della rinascita”.

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