LA PRIMA SPEDIZIONE IN BRITANNIA DI CAIO GIULIO CESARE IL 26 AGOSTO DEL 55 a.C.

Caio Giulio Cesare
Caio Giulio Cesare

Nel 55 a. C. , esattamente il 26 agosto, Caio Giulio Cesare impegnato nelle sue campagne galliche, organizza una breve spedizione nella Britannia, l’isola che si trova di fronte la Gallia, in quanto i galli ricevevano aiuti dai britanni e lui voleva fermare questa fonte di approvvigionamento. Non avendo alcuna informazione utile su dove sbarcare e sugli usi e costumi dei britanni, il proconsole romano mandò come informatore e spia il tribuno Gaio Voluseno a prendere informazioni, ma egli ritornò senza alcun risultato. Intanto alcuni ambasciatori di tribù britanniche erano andati da cesare per offrire loro la sottomissione a Roma. Era il pretesto che cercava per andare sull’isola: con 80 navi per trasportare due legioni salpò dall’odierna Boulogne, mentre un altro carico trasportava la cavalleria. Ebbe numerosi e duri scontri con alcune tribù britanniche desiderose di non essere sottomesse a Roma e a Cesare. Egli sbarcò nel Kent e dopo di che pur restituendo un re gallico degli arbetrati di nome Comino alla sua gente, ma i britanni che avevano capito le problematiche dei Romani, dettero scacco anche perché Cesare era convinto di trovare tribù come in Gallia facili da battere, quindi questa spedizione fu un insuccesso militare, ma il Senato romano gli tributò lo stesso venti giorni di festa. Anche nel 54 a. C. Cesare tentò di nuovo una campagna militare in Britannia, ma anche questa non ebbe il successo sperato, ma aprì la strada alla futura conquista che verrà fatta sotto l’imperatore Claudio nel 47 d. C.

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