LA PRESENTAZIONE DI DANZA SENZA FRONTIERE: INTERVENTO DEL SINDACO MITRANO

Tavolo conferenza Stampa
Tavolo conferenza Stampa
Pubblico presente
Pubblico presente
Il sindaco di Gaeta Coismo Mitrano
Il sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano
Sandra Cervone
Sandra Cervone

Nella conferenza stampa indetta per la presentazione dell’iniziativa “Danza Senza Frontiere “ dell’associazione culturale Armonie, e moderata dalla giornalista Sandra Cervone, il sindaco Cosmo Mitrano, il qualità di padrone di casa della casa comunale dove si è svolta la conferenza, ha detto di Roberto sasso che è una “fucina di idee e che non si ferma mai, e devo dire che quando sono venuti gli amici a propormi questo evento, ovviamente ho colto due caratteri importanti. Il primo è il discorso della progettualizzazione che abbiamo fatto tutti insieme, di andare a cercare e di mettere e di dare la possibilità a tutti di far conoscere ancora di più la nostra città, anche al di fuori di quelli che sono i canali tradizionali del turismo, ma soprattutto di quella che sono le stagioni tradizionali e quindi di andare a cominciare a riempire questo grande contenitore che è la città di Gaeta di qualcosa, di persone. E quindi abbiamo provato a mettere su un’idea per andare a lavorare intorno. L’idea era già chiara di cosa bisognava fare .” Poi l’amministrazione doveva capire come poteva stare accanto a questa iniziativa per poter iniziare questo sturt-up di questo primo festival della danza, in particolare perché c’è questo canale importante che è la Russia, e il sindaco Mitrano ha detto che non esiste al momento un canale ufficiale di collaborazione con le nostre strutture alberghiere e ricettive, perché molte volte non recepiscono al 100% quali sono le opportunità, e comunque il sindaco Mitrano non ha voluto entrare in merito per ovvie regioni di opportunità, ma una cosa ha detto chiaramente: l’organizzazione diversa o una cultura diversa o i pochi posti letto e quindi del monopolio, ci sono tanti fattori che impediscono un vero mercato turistico. Ma il sindaco ha detto anche che “oggi e la giornata per approfondire che cosa? Abbiamo una grande chance, che attraverso questo festival internazionale possiamo arricchire l’offerta di eventi della città di Gaeta e quindi l’offerta turistica perché abbiamo la possibilità di essere ancora una volta un attrattore verso i paesi esteri. Ora bisogna puntare su questo, perché quando perché quando c’è un momento di crisi io dico sempre che la crisi va vista non solo come una minaccia ma anche come una opportunità. Perche questo? Perché stuzzica le persone intelligenti, stuzzica le organizzazioni, gli enti pubblici, stuzzica le imprese a cominciare a pensare a nuove idee, a cominciare a cercare nuove opportunità e allora io dico sempre che se la città si fa trovare pronta nella ripartenza, ovviamente saremo in grado di essere più competitivi rispetto ad altri, ma per fare questo ci vuole un mix di persone folli, e quindi mi ci metto anche io, e quindi l’amministrazione, gli operatori turistici che ovviamente ci hanno creduto e ci credono, e io molte volte mi trovo  a parlare con lui e vedo in lui la voglia di fare qualcosa per la propria città. Perché io non riesco a far venire i gruppi nella nostra città, c’è qualcosa che non va, io come sindaco mi metto a disposizione per sanare, per capire che cosa non va, e dovrebbero avere umiltà tutti per capire se ci sono delle persone esperte e valide nella nostra città perché non mettersi a disposizione per capire cosa tarare per far si che invece di lavorare soltanto 4/5 mesi l’anno riusciremo a lavorare 12 mesi l’anno? Questa quattro giorni è importantissima perché riteniamo che dia il via per una nuova politica turistica da parte dell’amministrazione e anche da parte di tutto quello che è l’organizzazione che si sta mettendo in moto, e qui io vedo sempre una persona che traina questa baracca e lo dico in senso forte, perché mi ha dato la gioia di appassionarmi a un evento bellissimo, e devo dire  devo molto a mia moglie perché è appassionata a mia moglie così automaticamente sono appassionato anche io e quindi è indiretto ma anche questa è una strategia di marketing. E allora mi ha fatto appassionare a questo festival che sarà ancora più forte. Questo è il lavoro di organizzazione e noi lo stiamo facendo grazie a persone come te e tanti altri che si rimboccano le maniche e devo dire con molta umiltà che senza un soldino ma soltanto nella collettività si possono portare a Gaeta cose belle e veramente complimenti a te.” Poi il riferimento alla giornalista russa Natalja Yablokova per il riferimento a questa organizzazione e l’incoraggiamento a continuare su questa strada per avere legato l’aspetto turistico a quello che sono gli aspetti delle varie culture come integrazione, perché è un grande aspetto sociale che viene messo in evidenza e deve essere rilevato.

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