Una nuova giuda per ricordare il cinquantesimo anniversario dell’inizio dei lavori di ripristino e restauro dell’antica chiesa di sant’Erasmo a Formia, sorta sulla prima sepoltura del santo martire e sede dell’antica diocesi di Formia, è stata redatta una nuova edizione della guida storica, artistica e archeologica del monumento. Nell’ambito dell’iniziativa della Notte Bianca promossa dal comune di Formia, la pubblicazione sarà presentata dagli autori monsignor Antonio Punzo e il dottor Antonio Miele martedì alle 20.30, all’interno della chiesa di Sant’Erasmo a Formia, con l’intervento delle autorità civili e religiose. La chiesa e il monastero annesso vennero in gran parte distrutti nel corso del saccheggio turco del 1532. Vennero ripristinati con un radicale restauro in forme rinascimentali tra il 1538 e il 1560. Negli anni Settanta fu riportata alla luce un’ampia area archeologica, comprendente resti di varia natura dal periodo romano fino al rinascimento. La presentazione della Nuova Guida Storica-Artistica Archeologica della Chiesa di S. Erasmo ci sarà, dunque, martedì 20 luglio 2021 alle ore 20,30 presso la chiesa di S. Erasmo. Si deve all’iniziativa di Don Antonio Punzo e Antonio G. Miele l’aver riproposto la pubblicazione aggiornata della ormai introvabile Guida Storico-Archeologica della chiesa di S. Erasmo. Questo nuovo volume ,edito per i tipi dell’editore Caramanica, che esce a 50 anni dall’inizio dei lavori di restauro della antica chiesa di S. Erasmo, completa il sapiente lavoro di informazione e catalogazione patrocinato dal Servizio nazionale per il progetto culturale della Conferenza Episcopale Italiana, e portato alla conoscenza degli studiosi e del pubblico, con la pubblicazione nel 2015 del prestigioso volume “La memoria del Martire Erasmo”. La guida si articola in due sezioni- Nella prima parte del libro don Antonio Punzo, dopo una dettagliata descrizione delle vicende che hanno caratterizzato la storia del monumento dall’inizio dei lavori di restauro nel maggio 1970 fino ai nostri giorni, da cui si traggono notizie poco o nulla conosciute, ricostruisce il percorso dell’opera svolta negli anni e la storia del travagliato lavoro di restauro dell’antico tempio, per giungere a conclusioni più soddisfacenti sull’iniziativa, partita nel maggio 1970, ripercorrendo, seppure brevemente, le varie fasi dello sviluppo iniziale dei lavori con riferimento al contesto sociale e all’ambiente in cui essi si sono svolti. Nella seconda parte Antonio G. Miele offre al visitatore non soltanto un valido supporto per un percorso storico-archeologico attraverso le molteplici fasi di vita dell’edificio, ma fornisce anche un interessante contributo per una più approfondita conoscenza del primo cristianesimo nella zona, grazie anche alla individuazione della tomba di S. Erasmo Un’attenzione particolare è riservata alle opere d’arte presenti nella chiesa e nel museo nell’area degli scavi. Questa parte del libro, costituita da sintetiche schede descrittive delle singole opere, integrate da foto, offre al visitatore spunti per accedere al tesoro storico e simbolico delle opere d’arte che la chiesa custodisce, per condurre l’osservatore a penetrare “oltre il velo”, andare oltre l’apparenza, oltre il primo impatto, quello visivo, oltre la prima suggestione, per arrivare al sacro, anzi alla persona che l’immagine rivela. In definitiva suggerire come guardare l’opera e, attraverso essa, rievocare l’evento che rappresenta.

Ecco il programma della presentazione:

Ore 20.30

Saluti iniziali

Ore 20.45

Presentazione dell’opera da parte di Don Antonio Punzo – Prof. Antonio G. Miele

Ore 21.15

Conclusioni dell’Arcivescovo Mons. Luigi Vari

Ore 21.30

Visita al museo archeologico sotto la chiesa di S. Erasmo

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui