Villetta sequestrata

Il giudice monocratico del Tribunale di Latina Francesco Valentini, all’esito dell’udienza di mercoledì 5 febbraio, dopo oltre 5 anni dall’inizio del dibattimento e dall’inizialesequestro di una serie di villette costruite a Sperlonga,  ha prosciolto i 28 proprietari, che sono tutti residenti tra Aversa e l’agro aversano, accusati di lottizzazione abusiva, per prescrizione dei reati.  Il giudice non ha accolto la richiesta di confisca avanzata dalla Procura e ha disposto, l’immediato dissequestro del complesso immobiliare edificato nel sud pontino. La sentenza poggia le sue fondamenta su una pronuncia della Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, emessa il 30 gennaio scorso, all’esito di un lungo e tormentato contrasto giurisprudenziale che ha coinvolto i giudici di Piazza Cavour ma anche quelli della Corte Europea dei diritti dell’Uomo di Strasburgo e della Corte Costituzionale. Secondo gli ermellini non è possibile disporre la confisca urbanistica di un immobile se il reato di lottizzazione abusiva è da ritenersi prescritto prima della fine dell’istruttoria dibattimentale di primo grado. Sulla base della decisione del tribunale, la struttura residenziale, composta da una serie di appartamenti e di villette, è stata dissequestrata. 

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