La polemica sull’asilo di Gaeta da parte di Scinicariello

Emiliano Scinicariello

Emiliano Scinicariello, della civica Una Nuova Stagione per Gaeta, polemizza con la maggioranza che amministra Gaeta per quanto riguarda l’asilo nido che sembra non soddisfare, a suo dire, le esigenze minime di vivibilità:

“I servizi alla persona, nella nostra città, sono considerati “la Cenerentola” dell’amministrazione Mitrano in quanto le risorse a essi destinate si riducono sempre più. Si preferisce indirizzarle prioritariamente verso ambiti con maggior impatto “visivo”. E’ proprio calzante, per Mitrano, il motto: “Meglio apparire che essere”.
Questo è ciò che denuncia Una Nuova Stagione per Gaeta, lista espressione del consigliere comunale Emiliano Scinicariello, che interviene prima di tutto sull’Asilo Nido per evidenziare la scarsa attenzione dell’amministrazione in carica su una struttura di accoglienza altamente formativa ed educativa per i minori di età compresa dai 6 mesi ai 3 anni, nostri concittadini.
Gli Asili Nido rappresentano un servizio base e indispensabile della società moderna ed è un dovere civico che sia elargito pienamente da ogni Comune. E’ una tappa importante della crescita psicofisica e sociale dei nostri piccoli, i bambini sono cittadini e hanno il diritto di accedere ai servizi municipali.
L’istituzione degli Asili Nido rappresenta, inoltre, un sostegno fondamentale per le donne lavoratrici che consente a loro di svolgere il proprio lavoro con serenità, potendo disporre di una struttura funzionante NON a tempo ridotto.
Noi chiediamo con forza la piena funzionalità nel Comune di Gaeta affinché il peso di queste carenze non ricada interamente sulle spalle dei bambini e delle loro madri, che spesso si vedono costrette a rinunciare al lavoro per accudire i loro bimbi. E, restando ai margini del mondo del lavoro, per esse diventa difficile il rientro in tempi successivi.
Nel 2018 non si può più obbligare una donna a dover scegliere tra lavoro e maternità, in entrambi i casi la forzatura è non solo anacronistica ma va a ledere i sogni e i diritti di donne professioniste e motivate a inseguire le proprie ambizioni, di diventare madri e affermarsi nei propri contesti lavorativi.
A Gaeta il servizio di Asilo Nido permane a tempo ridotto, per mancanza di personale e risorse indirizzate spesso verso altri obiettivi. La questione si trascina da anni e anche se nel 2013 il regolamento di gestione sia stato emendato, nell’art. 12 è stato previsto il prolungamento di orario fino alle ore 16. Questo articolo, ottenuto grazie a nostre sollecitazioni e a istanze dei cittadini, è assolutamente disatteso. Il servizio, infatti, è garantito solo fino alle 14 con mancanza di integrazioni nel periodo natalizio, in quello pasquale e soprattutto durante l’estate.
Il welfare familiare (i nonni o i parenti), pur presente in città, non può sostituirsi ad un servizio pubblico erogato in modo incompleto e parziale. E’ obbligo dell’Ente garantire uno standard adeguato di servizi alla persona.
Chiediamo con forza, dunque, all’amministrazione comunale di attivarsi nell’immediato affinché dal prossimo anno il servizio possa essere a pieno regime per il rispetto delle esigenze dei bambini, delle loro famiglie e delle donne in particolare. “

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