Formia

L’attraverso a monte di Formia, detta anche Pedemontana, è diventato il tema di un animato dibattito tra associazioni e la politica. Tralasciando le 50 e passa versioni con cui ci si è confrontati nel lontano e recente passato. Non c’è dubbio che questa via è sempre più necessaria, e ci sono state diverse progettazioni, qualcuna anche approvata in Consiglio Comunale, ma mai veramente attuata, tanto che il progetto che è sembrato essere vicino all’inizio dei lavori è quello della seconda gestione Bartolomeo, che è stato ad un passo della cantierabilità, ma poi si è arenato per un cambio dell’amministrazione in quanto, allora opposizione, non ha mai accettato il progetto in essere. Ma quello che ci si chiede é che se i famosi 80 milioni di euro iscrtti nei vari bilanci nazionali siano effettivamente disponibili, o sono soltanto delle ipotetiche somme iscritte in appositi capitoli di bilancio per poi non essere mai utilizzati. Intanto il Pd, prendendo spunto da questo dibattito, ha fatto si che i suoi consiglieri regionali e le cariche politiche hanno scritto un documento congiunto da mandare alla stampa, sconfessando anche apertamente le dichiarazioni dell’onorevole già Cinque Stelle Raffaele Trano. Ecco quello che hanno scritto i consiglieri regionali La Penna e Forte, il segretario provinciale Moscardelli, il presidente locale Ciaramella e il segretario locale Magliozzi a riguardo: “La pedemontana di Formia è un’opera necessaria e strategica per il Lazio meridionale. Non esiste crescita di questo territorio senza una risposta al traffico pesante che attraversa la città di Formia. A questo proposito, esiste un finanziamento di circa 80 milioni di euro che, certamente, va implementato. ANAS sta provvedendo con progettazione ed ha riaperto da tempo il dossier. Su questo c’è l’impegno di tutto il Partito Democratico, ad ogni livello politico e  istituzionale. Il Partito Democratico provinciale e quello di Formia sono a stretto contatto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la realizzazione di un tracciato capace di liberare la città dal traffico e per connettere il Porto di Gaeta con la Formia – Cassino. Nell’ultimo mese si sono tenuti ben due incontri presso il Ministero, l’ultimo la scorsa settimana. Incontri cui hanno partecipato il Senatore Claudio Moscardelli insieme a Gennaro Ciaramella e Luca Magliozzi, responsabili politici del PD di Formia, con il Sottosegretario Salvatore Margiotta e i progettisti ANAS. Per il raddoppio della Formia – Cassino, necessario per il collegamento veloce con A1 e con Cassino, sta lavorando la Regione Lazio. Il fatto che Trano sia fuori da ogni dossier strategico che interessi la provincia non giustifica mistificazioni e bugie. Chi vuole bene a questo territorio lavori e si metta a disposizione per realizzare le opere che il Lazio meridionale aspetta da decenni. E’ compito di tutti impegnarsi per affrontare i nodi irrisolti che interessano questo territorio.
Come PD lo stiamo facendo. Ci aspettiamo responsabilità ed impegno anche dagli altri. Abbiamo perso l’opportunità di realizzare la strada già nel 2001, quando il progetto appaltato dall’allora amministrazione di centro sinistra venne revocato dalla successiva amministrazione di centro destra.”

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