La nave scuola Palinuro in visita a Gaeta dal 6 al 10 luglio

Palinuro
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Da venerdì 6 luglio la nave scuola Palinuro della Marina Militare approderà nel porto di Gaeta, dove resterà in sosta fino al giorno 10 luglio. L’unità è impegnata nella 54ª campagna d’istruzione a favore degli allievi del 1° corso della Scuola Navale Militare Francesco Morosini di Venezia, che nella città laziale concluderanno la loro prima esperienza a bordo. Gli allievi hanno avuto modo, durante le navigazioni, di apprendere i primi rudimenti delle scienze nautiche e marinaresche sviluppando così lo spirito di squadra che contraddistingue i marinai, acquisendo i valori etici e le tradizioni che sono peculiari della Marina Militare.  In occasione della sosta, venerdì 6 luglio 2018, alle ore 15.00, il comandante di nave Palinuro, capitano di fregata Giuseppe Valentini, terrà una conferenza stampa a bordo durante la quale presenterà l’Unità e la 54ª Campagna d’Istruzione. Partita lo scorso 24 maggio da La Spezia, nave Palinuro ha effettuato fino ad oggi una sosta a Vasto, ad Ancona, in occasione delle celebrazioni della Giornata della Marina, ad Augusta e infine a Trapani. Durante la Campagna d’istruzione 2018, nave Palinuro porta con sé la bandiera dell’Istituto Gaslini di Genova, donata alla nave dal presidente dell’Ospedale Pediatrico lo scorso 17 maggio a La Spezia, in occasione degli 80 anni dell’Istituto. Gli appassionati della tradizione velica e i curiosi potranno visitare nave Palinuro nei seguenti giorni:

–              6 luglio, dalle 16:00 alle 19:00;

–              7, 8 e 9 luglio, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:00

La Nave Scuola Palinuro è una “Nave Goletta”. Il termine indica che la nave è armata con tre alberi di cui quello prodiero, detto trinchetto, è armato con vele quadre, mentre gli alberi di maestra e di mezzana sono armati con vele di taglio (rande, frecce e vele di strallo). A questi alberi si aggiunge il bompresso, un quarto albero che sporge quasi orizzontalmente dall’estremità prodiera, anch’esso armato con vele di taglio (fiocchi). La superficie velica complessiva è di circa 1.000 mq., distribuiti su quindici vele. L’altezza degli alberi sul livello del mare è di 35 metri per il trinchetto, 34,5 metri per la maestra e di 30 metri per l’albero di mezzana.  Lo scafo, così come gli alberi, è in acciaio chiodato ed è suddiviso in tre ponti. Sotto il ponte principale (detto di coperta) sono ubicati i locali di vita dell’equipaggio e degli Allievi, mentre sopra sono collocate le sovrastrutture del castello prodiero e del cassero poppiero. Sul cassero, all’estrema poppa, è situata la Plancia di Comando, invece al suo interno sono ubicati gli alloggi e i locali di vita degli Ufficiali e dei Sottufficiali, la cucina e il forno.

 

 

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