LA NASCITA DI YASSER ARAFAT IL 24 AGOSTO DEL 1929

Yasser Arafat
Yasser Arafat
Yasser Arafat
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Yasser Arafat
Il presidente USA Clinton con Arafat e Rabin
Il presidente USA Clinton con Arafat e Rabin

Muhammad Abd al Rahman Abd al Rauf al Qudwa al Husayni, ossia Yasser Arafat, nasce al Cairo il 24 agosto del 1929 primo di sette fratelli e figlio di un mercante. Egli studiò nella capitale egiziana per diventare un ingegnere, aderisce all’ Alleanza musulmana e all’Unione degli studenti palestinesi, dove diventa presidente dal 1952 al 1956. Nel 1956 presta servizio nell’esercito egiziano durante la crisi di Suez. Nel 1956 a Praga egli porta per la prima volta quello che sarà il suo distintivo, ossia la Kefiah, un copricapo a scacchi  Al congresso Nazionale Palestinese nel 1969 diventa portavoce del Olp (Organizzazione della Liberazione della Palestina) e grazie anche alle sue competenze militari diventa dopo due anni capo militari delle forze palestinesi che già dal 1963 con la nascita di Al Fatah cominciavano a farsi sentire militarmente utilizzando l’arma del terrorismo, e nel 1973 responsabile del movimento politico dell’OLP. Arafat propugna la tattica terroristica in particolare contro Israele quando l’organizzazione dei feddayin, che sono il braccio armato di Arafat prendono il controllo di tre aerei giordani e li fanno esplodere, creando di fatto l’ALP che l’Armata della Liberazione della Palestina.

L’organizzazione terroristica settembre nero nasce dall’esigenza di rispondere ad un attacco armato della Giordania aiutati dagli Stati Uniti e da Israele contro i campi palestinesi che si trovano nella Cisgiordania e con lo scontro impari che ebbero l’Alp fu costretta a chiedere il cessate il fuoco e lo spostamento nel Libano, ricordato questo fatto come il settembre nero che per rappresaglia decise di compiere degli attentati come quello delle Olimpiadi di Monaco del 1972 dove vennero uccisi 11 atleti israeliani, ed Arafat per la prima volta si dissocia da questi efferati atti terroristici, così come a Fiumicino nel settembre del 1973 ed altri ancora. Nonostante la svolta pacifista di Arafat che divenne con OLP l’unica voce riconosciuta dagli stati arabi per la liberazione della Palestina, a lui si imputa solo un disconoscimento di facciata del terrorismo, perché dopo il 1973 ci saranno per diversi anni ancora attacchi terroristici compiuti da palestinesi in varie parti del mondo.

Il 5 novembre del 1988, nonostante alcune richieste di arresto fatte per lo stesso Arafat in particolare dall’Italia, proclama la creazione dello Stato della Palestina seppur con un governo in esilio, ma solo con la Prima Guerra del Golfo dove venne screditato internazionalmente Saddam Hussein, e con gli Accordi di Oslo nel 1993 con la supervisione dell’allora presidente USA Bill Clinton vennero creati i territori autonomi palestinesi, quello che diventerà il nucleo del futuro stato della Palestina dove Arafat divenne presidente con l’87% delle preferenze rispetto al suo avversario Samiba Khalil. Nel 1990 finalmente sposa la sua fidanzata storica Suha Tawil di religione cristiana ortodossa dalla quale avrà la figlia Zahwa. Anche su di lei ci saranno ombre in quanto su Arafat e Suha pendono accuse di distrazione di fondi destinati allo Stato Palestinese ed invece sono stati portati a Parigi da Suha, anzi lei venne accusata che viveva a Parigi con 100 mila dollari al mese, come si dice anche Arafat teneva famiglia.

Anche la morte di Arafat non è immune da sospetti, nonostante che quando era in vita era scampato a sette attentati mortali, comunque a quanto sembra una immunodeficienza respiratoria lo portò in poco tempo dal coma alla morte avvenuta a Clamart l’11 novembre del 2004. Il suo corpo riposa a Ramallah, nella terra dove è riuscito a creare un sogno: uno stato palestinese libero.

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