Umberto II di savoia

Figlio terzogenito di Vittorio Emanuele III e della regina Elena di Montenegro, la sua formazione seguì icanoni di austerità e rigore tipici della tradizione sabauda. Umberto imparò ad essereimpeccabile e irreprensibile, privo di difetti e manchevolezze, ma nutriva un carattere inquieto e distaccato nei confronti del padre. Il futuro re d’Italia, che poi fu l’ultimo in ordine di successione della linea sabauda, nacque nel castello di famiglia a Racconigi, a sud di Torino, e prese il nome da suo nonno, Umberto I, assassinato da un anarchico nel 1900 a Monza. Umberto è l’unico figlio di re Vittorio Emanuele III e di Elena del Montenegro. Abbiamo fonti che riportano un particolare affetto dimostrato anche dalla nonna, la regina Margherita che inoltre adorava definire il nipotino “mascalzone”, seguito da “è un vero Savoia.”Due settimane dopo la sua nascita, Umberto fu creato Principe di Piemonte con regio decreto successivamente battezzato nella Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale il 4 novembre 1904. Guglielmo II, imperatore tedesco e re Edoardo VII del Regno Unito furono i suoi padrini. La sua educazione scolastica si svolse privatamente da un numero cospicuo di insegnanti. La sua formazione intellettuale crebbe affiancata da un forte addestramento militare. Ha frequentato l’Accademia Militare a Roma dal 1918 al 1921, diventando un generale dell’esercito italiano.

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