Dipinto

Tra i vari percorsi culturali che Gaeta continua ad offrire in questi primi giorni del 2022 ce n’è uno di grande interesse e richiamo che conduce a Gaeta Medioevale, Palazzo San Giacomo, sede della Pinacoteca Comunale. Il noto artista Corrado Veneziano personaggio di grande spessore culturale incanta i visitatori, davvero tanti dallo scorso 25 novembre, giorno della inaugurazione, con la mostra “ISBN Dante e altre declinazioni”, arrivata nella città pontina dopo una lunga serie di anteprime e di mostre, Internazionali e Nazionali (da Los Angeles ad Algeri, da Firenze a Roma) . L’esposizione, unica mostra di un artista contemporaneo dell’ampio programma Ministeriale “Dante 700”, è tutta imperniata sulla Divina Commedia. Veneziano, indugiando anche sul figurativo, rilegge le tre Cantiche di Dante attraverso i codici algoritmici degli ISBN letterari disponendo trentatré (o trentaquattro, per l’Inferno) linee tra loro parallele che si fanno di volta in volta graffi, tende, colonne, e poi righe, tratti e segni elegantissimi su cui in alto campeggiano le parole di Dante e delle sue terzine. Invece in altre tele, l’artista valorizza un altro codice, l’alfabeto Morse, fatto di linee e punti, già presenti nella ricerca pittorica a partire da Kandinskji, e carichi di implicazioni ritmiche, orali e musicali. In altri quadri, infine, la mostra restituisce suggestioni e parole di grandi autori del Novecento (Eliot, Pound, Borges) orgogliosamente e dichiaratamente debitori della poetica dantesca. Ad impreziosire ulteriormente la rassegna vi sono poi opere originali e inedite di Veneziano, che attualizzano il messaggio dantesco, legandolo con la città di Gaeta, e proponendolo come messaggio universale e collettivo. Una mostra che meritoriamente, proietta ancora una volta la Pinacoteca Comunale di Gaeta in ambito nazionale.

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