LA MORTE DI GENGIS KHAN, PRIMO IMPERATORE MONGOLO, IL 18 AGOSTO DEL 1227

Armate mongole
Armate mongole
Gengis Khan
Gengis Khan
Monumento a Gengis Khan
Monumento a Gengis Khan

La nascita di Temujin, di origine mongola, che dopo una serie di peripezie e di alleanze fortunate nel corso del tempo riuscì ad unificare le tribù mongole sotto una sola bandiera e che divenne famoso nella storia con il nome di Gengis Khan, sono molto oscure ma si da per certo che la sua nascita viene data intorno al 1116 nell’alto corso del fiume Onon. Il padre, Yegusei, aveva rapito colei che divenne la madre di Temujin in una scorreria presso la tribù dei Merkit, dalla quale ebbe appunto Temujin che era il nome di un antico condottiero mongolo morto in battaglia. Questa cosa della razzia era molto in voga nelle tribù mongole, anche perché non erano organizzate civilmente ed erano praticamente dei nomadi del deserto. Yegusei, in seguito, per riparare al torto fatto ai Merkit, in segno di riparazione offri suo figlio come sposo ad una piccola della tribù dei Merkit di nome Borte dopo che ebbe parlato con suo padre. Sulla via del ritorno Yegusei venne avvelenato, e la madre si trovo con quattro maschi e una femmina a cui badare. La donna  riuscì a cavarsela, e quindi insegnò tutto quello che sapeva ai figli. Per quando riguarda Temujin già a  tredici anni aveva compiuto il primo omicidio uccidendo il fratellastro Bekter, e si era alleato con un ragazzo di un altro clan Jamuka, che in seguito divenne suo acerrimo nemico. Anni dopo, a sedici anni, decise di sposare la ragazza conosciuta anni prima, Bronte. Un giorno, i Merkit, memori di quello che aveva fatto Yegusei, rapirono la moglie di Temujin, e la portarono al fratello di Ciledu, Cilgeri. Ovviamente non stiamo a farla per le lunghe: Temujin dopo un anno arrivo a punire i Merkit ed a riprendersi la moglie che nel frattempo era incinta, ma non per questo la ripudio: accetto il figlio come suo, avendone altri tre da lei.

La forze di temujin era nell’unità e nella micidiale tattica di guerra, ossia la cavalleria mongola che con rapidità riuscivano a compiere attacchi veloci sgominando l’avversario, attraverso l’uso di archi. Ma la sua forza era stata la competenza con la quale egli riuscì ad organizzare la società mongola basata come uno stato moderno, quelli che prima erano nomadi che combattevano tra di loro per il bestiame e per le donne, adesso combattevano uniti sotto la guida di Temujin per costruire uno stato e un impero. Unificò la Mongolia e poi conquistò la Cina, la Russia, la Persia, il Medio Oriente e parte dell’Europa Centrale, ovviamente con la sua discendenza questo venne ottenuto, lui conquisto solamente la Cina, suo vero obiettivo da sempre, i suoi successori si espansero fino ad arrivare alle porte dell’Impero Romano d’Oriente, tanto da suscitare l’ammirazione del viaggiatore e mercante Veneziano Marco Polo. Egli morì il 18 agosto del 1227 in Mongolia e venen sepolto in una località segreta, ma le sue gesta riecheggiavano per secoli, dando una impronta anche genetica sulle popolazioni assoggettate dai Mongoli di Gengis Khan, il Figlio del Dio Supremo. Se era vero che lui aveva concesso libertà come il divieto di torture per i prigionieri, o avviato riforme importanti come le poste o l’esenzione dai tributi per gli insegnanti, però quando conquistava una città, egli voleva la più bella ragazza rimasta in  vita dopo la conquista per assoggettarla a letto dopo aver assoggettato i condottieri maschi della città. Infatti alla sua morte ebbe numerose mogli oltre alla favorita Bronte, e numerosi figli. Ma il suo successore divenne Odogei, che completo le conquiste territoriali da lui avviate, tanto che le orde mongole divennero famose come l’Orda d’Oro.

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