Latina Biz – Servizi Notizie Eventi Informazioni Gaeta,Politica,Province La mareggiata di Gaeta e la protesta di CasaPound Sud Pontino

La mareggiata di Gaeta e la protesta di CasaPound Sud Pontino



Locandina

E’ passato non molto tempo dall’inizio della battaglia di CasaPound Italia contro la chiusura dello svincolo di Largo Bonelli, un’azione affrontata su più livelli, tra i quali anche quello giudiziario. E la mareggia del 23 febbraio non ha fatto altro che acuire i problemi, come ha dichiarato Mauro Pecchia, dirigente responsabile di CPI Sud Pontino: “E’ palese che pur non avendo conquistato la vittoria nella forma, attraverso il nostro ricorso al TAR, nella sostanza col tempo la ragione inizia a venire dalla nostra parte”. I fatti accaduti con la mareggiata di sabato 23 febbraio secondo Pecchia parlano chiaro: “l’inondazione di parte del Quartiere Medievale evidenziano chiaramente i tanti problemi legati alla chiusura dello svincolo di Largo Bonelli in casi emergenziali. E’ necessario intervenire al più presto e creare uno sfogo in entrata e in uscita, in modo tale da ristabilire una situazione di completa sicurezza nella suddetta zona di Gaeta Vecchia, lasciamo immaginare ai cittadini cosa sarebbe potuto accadere in caso di forte emergenza.” Il responsabile del partito sovranista reputa “vergognoso e di una gravità inaudta il fatto che in una qualsiasi situazione di pericolo, resti ostruita l’unica via di sfogo che collega la parte interna con il lungomare. Eppure la lentezza dei lavori di rifacimento del water front dovrebbero indurre l’Amministrazione Comunale a comprendere i rischi legati ad una situazione di così alta pericolosità. Basterebbe semplicemente ridurre di poco l’area del giardino e donare nuovamente respiro a residenti e commercianti del quartiere”. CasaPound Italia non esclude “nuove azioni concrete in sostegno di questa battaglia, chiedendo a tutti i residenti, commercianti, cittadini tutti e associazioni di marciare uniti per raggiungere un obbiettivo fondamentale per la salute della nostra città.” 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *