La Lietnos Rytas Vilnius batteblo WKS Slask Wroclaw per 69 a 59

Aurelio Saccoccio
Bandiera lettone
Bandiera polacca
Giocatori Wroclaw
Graziani e Matteis
Lietnos
Matteis e Graziani
Salto a due
Vilnius – Wroclaw
Vilnius – Wroclaw
Vilnius – Wroclaw
Vilnius – Wroclaw
Vilnius – Wroclaw
Vilnius – Wroclaw
Vilnius – Wroclaw
Vilnius – Wroclaw
Vilnius – Wroclaw
Vilnius – Wroclaw
Wroclaw

Lietnos Rytas Vilnius: Vaiciunas 8, Zubrys 3, Astrauskas 8, Kalinauskas 11 , Baslyk 4, Kliukas 2, Butrimas 11, Nasurevicius 12, Rimkus 0, Goliancik 2, Paukste 0, Mikalajunas 8. Capo allenatore: Slezas Andrius 1° assistente: Sakalauskas Mindaugas

WKS Slaks Wroclaw: Kozlowski 3, Czempiel 11, Mindowicz 7, Malik n.e., Mitman 0, Azimka 13, Kuczyl 4, Zmijak 0, Zagorski 5, Malesa 16, Burakiewicz 0. Capo allenatore: Jurgas Beniamin

Arbitri: Simone Matteis di Itri e Graziani Gianluca di Fondi

Una partita vera, una partita che ha visto due scuole, due filosofie cestistiche sfidarsi a viso aperto, anche se all’inizio la squadra lettone ha subito il gioco aggressivo dei ragazzi polacchi che hanno tenuto testa sino alla fine, e se hanno poi buttato via la vittoria,  devono recriminare la scarsa realizzazione nei tiri liberi. Comunque anche se equilibrata, la partita ha visto vincenti per i primi due quarti la quadra della città di Vilnius con il punteggio di 20 a 15 e di 15 a 12. Nel terzo quarto i ragazzi di coach Jurgas Beniamin hanno ben tenuto testa ai lettoni pareggiando per 21 a 21, mentre un leggero calo fisico ha permesso ai ragazzi di coach Slezas di portare in cascina la vittoria nell’ultimo quarto con il punteggio di 13 a 11. Anche in questa partita ci sono stati dei provvedimenti disciplinari presi dagli arbitri Matteis e Graziani: per i lettoni un antisportivo fischiato al lettone Nasurevicius, mentre un tecnico è stato fischiato al lettone  Vaiciunas  e al polacco Kuczyl. Il miglior realizzatore dell’incontro è stato Malesa del Wroclaw con 16 punti, mentre per i lettoni del Vilnius Nasurevicius con 12 punti. Prima dell’inizio dell’incontro c’è stato un minuto  di silenzio per ricordare la morte della madre dell’Ufficiale di Campo Michele Militano

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *