imgresIl Consiglio presidenziale guidato dal premier designato, è arrivato a Tripoli da Tunisi “via mare”, a bordo di una motovedetta libica partita da Sfax, e si è dovuto asserragliare in una base navale, quella di Abusita, viste le condizioni di sicurezza praticamente inesistenti in Libia. Tripoli è nel caos per l’arrivo del Consiglio presidenziale guidato dal premier designato Fayez al Sarraj poiché segna un passaggio importante nella transizione democratica libica. Sarraj, con il suo impegno, vuole dimostrare al popolo libico, l’attaccamento alla conciliazione nazionale e la volontà di “tener fede ai principi della rivoluzione del 17 febbraio 2011 che portò alla caduta del regime di Muammar Gheddafi”. La Comunità internazionale è pronta ad assicurare il necessario sostegno e assistenza affinchè tutte le istituzioni libiche facilitino e sostengano una transizione pacifica, anche il ministro italiano degli Esteri Paolo Gentiloni ha accolto con soddisfazione l’arrivo a Tripoli del Consiglio di Presidenza libico “auspico che il popolo libico garantisca al Consiglio di Presidenza e al Governo di Concordia Nazionale il pieno supporto e la massima cooperazione e che le istituzioni politiche e finanziarie collaborino per consentire l’immediato e pacifico trasferimento dei poteri”. Il governo di unità libico userà la base navale, come quartier generale temporaneo in attesa che sia garantita la sicurezza in un’altra sede a Tripoli. In Libia sono ormai attive tre compagini governative: due con sede a Tobruk e Tripoli non ufficialmente riconosciute dall’Onu come legittime rappresentanti del popolo libico, più il governo guidato da al Serraj che invece gode del sostegno delle Nazioni Unite e che fino a quando non è arrivato a Tripoli si riuniva a Tunisi. Ma resta alta la tensione nel paese nordafricano, con il leader islamista anch’egli a Tripoli, Khalifa Ghwell, che ha proclamato lo stato di emergenza: “Al Sarraj ha due opzioni: consegnarsi alle autorità o tornare a Tunisi, è pienamente responsabile del suo ingresso illegale”.Alcuni gruppi armati avrebbero sparato dei colpi in aria con le anti-aeree per impedire ad alcuni sostenitori del governo di unità nazionale di radunarsi nel centro di Tripoli, nei pressi della piazza dei Martiri..

Rino Sortino
Author: Rino Sortino

Giornalista e opinionista televisivo, nel passato ha partecipato in qualità di opinionista a trasmissioni quali "passione sport" presso lazio tv e gold tv

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