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Parco De Curtis

La signora Gabriella Catania presidente dell’Associazione “un mondo di piccole cose” e referente della ludoteca “Lo spiringuacchio” ha indirizzato una lettera al Sindaco di Formia con tanto di consegna in data 11 settembre invitando l’amministrazione comunale a portare la sua attenzione sullo stato in cui versa il Parco De Curtis, sito in località Gianola. Ecco il testo della lettera:

“Con questa lettera intendo riportare all’attenzione del nostro sindaco una problematica di interesse collettivo, senza voler essere un inutile e fuori contesto atto accusatorio, ma voce, e soprattutto espressione di una fondata preoccupazione che riguarda l’area verde denominata Parco De Curtis, a cui s0no state dedicate innumerevoli iniziative negli anni per migliorarne le sorti, che con spirito collaborativo ha visto me e tanti bambini e famiglie impegnarsi per realizzarle. Il parco è al buio da mesi, noi che viviamo nel quartiere siamo preoccupati per i nostri giovani che lo frequentano. Vorremmo conoscere le motivazioni per questa persistente non illuminazione. Vorremmo sapere se sono fondate le voci di corridoio che parlano di impianto elettrico non a norma (cosa notoria da anni e che finalmente dunque potrebbe essere risolta), ma nel contempo fare presente che i fili scoperti esistono pure di giorno e dunque la pericolosità ( non solo legata all’impianto elettrico ma a tante altre cose) persiste e non è una prerogativa notturna ma un reale pericolo quotidiano. Dunque forse il parco andava chiuso per il periodo necessario per il ripristino di una messa in sicurezza. Quali sono dunque eventualmente i tempi per fare ciò? A breve sarà buio presto!! Come mai non si sono comunicazioni a riguardo…. Io personalmente ho segnalato ai numeri indicati, senza mai avere risposta. Approfitto per chiedere se sono previsti progetti a vario livello per il Parco e come faremo a comunicare e confrontare le nostre esigenze. Per esempio, riguardo la gestione del parco, vi è un orario in cu è previsto il conferimento dei rifiuti da parte delle strutture interne per permettere agli operatori ecologici di rimuoverli e non trovare i bidoni all’ingresso intasati? Come si intende risolvere il problema del bagno pubblico? Il Parco de Curtis non deve restare come in passato una vetrina elettorale…. Il parco e le altre aree verdi per bambini, devono rientrare nell’ottica della Manutenzione Ordinaria, devono rappresentare un investimento sul benessere delle nuove generazioni in quanto spazi pubblici sicuri e preposti al gioco all’aria aperta, per la socializzazione nonché la prevenzione di molte problematiche legate all’infanzia e adolescenza. I tempi del restyling nel caso fosse previsto, non possono lasciare quest’area alla mercé di chiunque, siamo convinti della pericolosità. Proprio per seminare gesti d’amore ambientale fin dalla primissima età, l’associazione che rappresento ha donato al parco per volontà delle famiglie dei bambini che lo frequentano da anni, una fontanella in cui l’Amministrazione ha già preso in carico …. (nonché lottato per l’area giostrine). Lo scopo principale, oltre quello pratico di permettere di bere, rinfrescarsi, è di rendere partecipe i bambini, uomini del domani, attraverso azioni di responsabilizzazione…. anche il dono di una decorosa fontanella può innescare sentimenti di tutela e amore per l’ambiente e la città in cui si vive!! Certi di una rapida risposta e di sensibilità e determinazione da parte del Sindaco.”

 

 

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