La lettera del presidente del circolo PD di Formia al Ministro dei Beni Culturali

Ordinanza Santo Stefano
Visita guidata a Santo Stefano
Santo Stefano

 

 

 

 

 

 

 

Una lettera per ritornare a puntare sul turismo, come scrive il coordinatore del circolo del PD Diana -Piancastelli  Francesco Carta al  Ministro dei Beni Culturali On. Le Dario Franceschini, al Prefetto di Latina dr. Pierluigi Faloni, al Viceprefetto dott.ssa Maria Laura Mammetti e  al Sottosegretario On. Le Maria Teresa Amici per la situazione del carcere borbonico all’isolotto di Santo Stefano: “In seguito al sopralluogo nel Reclusorio di Santo Stefano dei Vigili del Fuoco di Latina, avvenuto alla vigilia del summit dell’Agosto u.s., con ordinanza (25 Agosto 2016) del Commissario del Comune di Ventotene dott.ssa Maria Laura Mammetti, veniva interdetto ogni accesso all’isola e al reclusorio di Santo Stefano. Venivano così sospese le visite guidate. I Vigili del Fuoco avevano indicato alcuni interventi per mettere in sicurezza il percorso di avvicinamento al reclusorio e le visite al suo interno. Ad oggi non risulta che sia stato eseguito alcun intervento in tal senso. Per Santo Stefano resta fermo l’assoluto divieto di sbarco ai sensi dell’ordinanza n.11 del 2011.  La stradina che dall’approdo della “Marinella” conduce alla sommità dell’isola è interrotta a poche centinaia di metri dal reclusorio. E’ stato creato un passaggio che consente di raggiungere il sentiero che sale dallo scalo 4 ma non di entrare nel reclusorio. Oltre alla necessità di proseguire i lavori di somma urgenza sulle criticità della struttura, di definire al più presto il progetto di restauro ed i tempi di recupero, è indispensabile consentire la prosecuzione delle visite guidate e tutte le altre attività che non attengono strettamente ai lavori suddetti. E‘ appena il caso di ricordare che Santo Stefano, dichiarata Monumento Nazionale dal Presidente della Repubblica nel 2007, è stata fino all’estate scorsa una meta ambita sotto il profilo turistico e storico-ambientale. L’isola era visitata da migliaia di persone attratte dalla bellezza e dalla storia dei luoghi. Sarebbe paradossale che nel momento in cui si decide di recuperare tale monumento, si vada ad interrompere quel flusso di visitatori che ha tenuto alta l’attenzione e soprattutto ha contribuito, col pagamento del biglietto, ai minimi lavori di manutenzione dei sentieri, dei vani all’ingresso del reclusorio e del vicino cimitero. La persistenza della sospensione delle visite guidate reca sensibili danni all’economia di Ventotene e al Comune stesso come mancato introito del biglietti per la visita al monumento (3400 biglietti nel 2014). Ritenendo che le misure di sicurezza prescritte dai Vigili del Fuoco di Latina possano essere agevolmente realizzate con lavori molto contenuti, chiediamo che vengano immediatamente attivate le procedure per risolvere tale situazione al fine di evitare la persistenza del divieto d’accesso al sopraggiungere della prossima stagione estiva.”

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