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L’8 giugno si celebra il World Oceans Day, la Giornata mondiale degli oceani è l’occasione per sottolineare la gravità, da parte dell’Associazione AIPU (Associazione Internazionale Progetto Unesco) degli effetti prodotti dal cambiamento climatico negli straordinari ecosistemi degli oceani e dei mari del mondo.Ecco che cosa scrivono dall’associazione: “Siamo impegnati per la protezionedi almeno il 30% degli oceani e dei suoli entro il 2030 inoltre vorremmo evitare che il declino del 50% delle specie marine minaccia l’uomo e la natura. Tra le conseguenze globali, ricordiamo dell’aumento di CO2 in atmosfera c’è infatti un impatto diretto sugli oceani, la porzione ‘blu’ del pianeta che a sua volta svolge un ruolo cruciale nella stessa regolazione del clima. I mari e gli oceani assorbono mille volte più calore dell’atmosfera e hanno trattenuto fino ad oggi il 90% dell’energia in più derivante dall’incremento dei gas serra dovuti all’azione umana. Milioni di persone dipendono direttamente dal mare per il proprio sostentamento, ma il futuro di tutti è legato al suo stato di salute. Ecco perché il nostro impegno è partecipare attivamente al Workshop in Webinar in collaborazione con Enti e Università, come da locandina allegata e attivando il seguente link per la partecipazione: meet.google.com/atg-hmgy-hcd. “

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