La Fondazione Roffredo Caetani; un patrimonio millenario guardando al futuro

Pantanello
Pantanello

La Fondazione Roffredo Caetani onlus fu istituita, per volontà della principessa Lelia Caetani, il 14 luglio 1972. Contestualmente fu approvato lo Statuto che reca, all’articolo 1, le motivazioni della istituzione: “per onorare e perpetuare la memoria del suo grande Casato e per continuare il lavoro sociale ed educativo iniziato nel Castello di Sermoneta da suo padre, Roffredo Caetani, Duca di Sermoneta, e da sua madre Marguerite Caetani”.

La Fondazione Roffredo Caetani è un ente morale riconisciuto con D.P.R. del 3 maggio 1978 n.311.

Lo Statuto in vigore è stato approvato dal Consiglio Generale della Fondazione il 24 novembre 2008.
Lelia Caetani (4 ottobre 1913 – 11 gennaio 1977) fu il primo Presidente della Fondazione. Hubert Howard (23 dicembre 1907 – 17 febbraio 1987), suo marito, fu il secondo Presidente, eletto dal Consiglio Generale il 25 novembre 1978. Dopo Hubert Howard sono stati Presidenti della Fondazione, entrambi per due mandati, Riccardo Cerocchi (dal 19 maggio 1987 al 31 dicembre 1997) e Arturo Osio (dal 1. gennaio 1998 al 31 dicembre 2007), per un solo mandato Gabriele Panizzi (dal 1. gennaio 2008 al 31 dicembre 2012).
Dal 1. gennaio 2013 è Presidente Pier Giacomo Sottoriva.
Organi della Fondazione sono il Presidente, il Comitato Direttivo, il Consiglio Generale e il Collegio dei Revisori dei Conti. La gestione della Fondazione è esercitata dal Comitato Direttivo. Sono componenti del Consiglio Generale, per diritto di carica il Prefetto di Latina, il Direttore dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, il Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Lazio per le province di Roma, Viterbo, Rieti, Latina e Frosinone; per cooptazione due consiglieri della Fondazione Camillo Caetani, uno della Fondazione Leone Caetani e un consigliere indicato da ciascuno degli eventuali enti o associazioni promossi dalla Fondazione per affiancare o sostenere le attività della stessa, o che comunque svolgano attività similari alle finalità statutarie della stessa. Ciò consente di stabilire, in particolare con storiche associazioni, relazioni tese ad accrescere l’efficacia delle azioni culturali da condurre. Su proposta del Presidente, il Consiglio Generale può inoltre cooptare fino a diciotto persone che possano contribuire validamente al perseguimento degli scopi della Fondazione.
Per continuare ad avvalersi dell’apporto di Consiglieri che abbiano terminato il proprio mandato, è stata istituita la Consulta Onoraria.
L’azione della Fondazione, a partire dal Castello di Sermoneta, dal Monumento Naturale “Giardino di Ninfa” e dal complesso edilizio storico di Tor Tre Ponti, si proietta nel territorio pontino e lepino per concorrere alla tutela e alla valorizzazione delle sue caratteristiche identitarie che recano i segni plurisecolari del Casato Caetani.
Forme e modi di collaborazione della Fondazione con altri soggetti (istituzionali e non) sono disciplinati da appositi strumenti (regolamenti, protocolli di intesa, convenzioni), nel rispetto del motto della Fondazione medesima: NON CONFUNDITUR
Appositi organismi, anche permanenti, di consultazione resteranno esterni agli organi della Fondazione.
Libertà della cultura e autonomia operativa restano aspetti imprescindibili e interdipendenti della identità della Fondazione.
Gli uffici amministrativi della Fondazione si trovano nel complesso storico di Tor Tre Ponti, lungo la via Appia al km 66,400.

La Fondazione in questo periodo con il suo patrimonio di ricchezze storiche e naturali, ha dato il via alla fase operativa del progetto di educazione ambientale “PICCOLE GUIDE di Natura e Cultura: Percorsi educativi e di ricerca, alla scoperta della Biodiversità e della Storia, nella terra dei Caetani e nella Natura del Parco Pantanello”, destinato alle alunne e agli alunni del territorio Pontino. Il progetto, svolto nell’ambito del progetto GENS 2.0 dell’Agenzia Regionale dei Parchi del Lazio, coinvolge più di 1.600 studenti e 71 docenti di scuole elementari e medie, provenienti da 8 Istituti Comprensivi dei Comuni di Cisterna, Latina, Sermoneta, Norma e Pontinia. Riprendendo le esperienze maturate a livello internazionale e nazionale, “PICCOLE GUIDE di NATURA e CULTURA” si pone l’obiettivo di adattarle alla realtà del patrimonio naturale e culturale del territorio gestito dalla Fondazione Roffredo Caetani e, allo stesso tempo, di coinvolgere bambini e ragazzi delle Comunità locali sempre di più nella “missione” della Fondazione e nella gestione del Parco Pantanello. Punti di forza del progetto, che si svolgerà per tutto l’anno scolastico 2015-2016 nello scenario di Pantanello, sono lo svolgimento delle attività̀ a contatto della Natura, che favoriscono il benessere psico-fisico dei protagonisti e dei partecipanti di ogni età̀ e la promozione dell’attaccamento al luogo e del senso responsabilità̀ per la gestione sostenibile dell’ambiente e delle sue risorse, naturali e culturali. Valore aggiunto di “PICCOLE GUIDE di NATURA e CULTURA” è anche la partecipazione di una molteplicità̀ di attori sociali: Enti Locali, Istituzioni Pubbliche, Organizzazioni private, Associazioni ambientaliste, mondo della Scuola, operatori culturali che, a seguito di una intensa opera di coinvolgimento svolta dalla Fondazione, divengono anch’essi protagonisti del progetto. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della Fondazione, Pier Giacomo Sottoriva. Le prime attività in programma sono destinate ai Docenti, per progettare, insieme, il percorso didattico che prevede lezioni teoriche ma, soprattutto, esperienze e ricerche “sul campo”, utili ad accrescere conoscenze e competenze dei ragazzi, ma anche a stimolare il loro entusiasmo e il desiderio di essere i gestori del “loro” parco.

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